La soddisfazione di Andrea Fora (Patto civico per l’Umbria). Come funziona
di Andrea Fora, consigliere regionale (Patto civico per l’Umbria)
(riceviamo e pubblichiamo)
PERUGIA – Attivo su tutta la regione il servizio di screening dei test sierologici gratuiti dopo la presentazione della mozione e la proposta che ho fatto alla Giunta Regionale.
Solo mercoledì 250 test sono stati effettuati dalle farmacie aderenti a Federfarma Umbria che hanno aderito all’accordo, rivolto potenzialmente a 30 mila utenti. Tanti sono i test ad oggi messi a disposizione dalla protezione civile regionale alle farmacie che hanno aderito all’accordo, di cui trovate l’elenco qui sotto. All’accordo ad oggi hanno aderito solo le farmacie private aderenti a Federfarma Umbria e non le farmacie comunali. Posso effettuare i test sierologici qualitativi, i cosiddetti pungidito, dietro prescrizione medica, i genitori di bambini e degli alunni studenti da 0-19 anni, nonchè gli ulteriori familiari conviventi e gli assistiti che frequentano corsi universitari. In tempo reale la farmacia provvede ad inviare il test ad un medico specializzato che effettua il referto, il Prof. Boschetti, un grande esperto di medicina preventiva e diagnostica, per anni primario della cardiologia di Terni, che si è messo generosamente a disposizione in termini gratuiti, a servizio di questo ambizioso e importante progetto.Nel caso in cui l’esito sia negativo, esso viene trasmesso al paziente via mail, che riceve subito il risultato (che può considerarsi certo). Nel caso in cui invece l’esito sia positivo, il risultato viene trasmetto subito, oltre che al paziente, al medico di base e alla protezione civile, che provvederanno immediatamente alla prescrizione del tampone molecolare, per successivi approfondimenti, che verrà effettuato presso i centri ospedalieri o privati autorizzati. Un accordo che facilita la gestione delle misure preventive del Covid, che alleggerisce fortemente la gestione dei test molecolari e gli “ingolfamenti” della sanità pubblica e soprattutto rende più semplice la vita dei cittadini, che potranno così trovare vicino la propria abitazione, un presidio sanitario in grado di supportare, dare consigli, spiegare come vengono somministrati i vari test, il livello di sicurezza, le procedure da adottare, a chi rivolgersi.Le farmacie si confermano essere, in questo momento, uno dei presidi più importanti di medicina territoriale. Un luogo che svolge a tutti gli effetti un servizio pubblico di rilevante importanza che andrà ulteriormente valorizzato nella fase di riprogrammazione della medicina nel territorio. Perché se un insegnamento ci ha consegnato il Covid, è quanto sia importante avere una rete funzionale e specialistica di medicina territoriale, che sia in grado di supportare da vicino le comunità e le persone, che operi in forma integrata con i distretti, i servizi territoriali sanitari e sostenga il più possibile gli stati di malattia privilegiando la domiciliarità piuttosto che l’ospedalizzazione. Un plauso e un ringraziamento al Presidente di Federfarma Umbria, il Dr. Augusto Luciani, alla Presidente di Federfarma Perugia, la Dr.ssa Silvia Pagliacci e al Presidente di Federfarma Terni Dr. Maurizio Bettelli che hanno fortemente creduto in questo progetto, proposto alla Regione già diverse settimane fa, a sostegno del Servizio Sanitario Pubblico, e finalmente oggi operativo.
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