L’impresa di un 40enne: «Sto facendo un pellegrinaggio». Denuncia per procurato allarme
ASSISI (Perugia) – L’allarme è scattato nelle prime ore del pomeriggio di sabato quando un runner, passando nei pressi dell’aeroporto di Sant’Egidio, ha notato un uomo armeggiare vicino alla rete metallica che perimetra l’area.
Ma appena si è avvicinato per cercare di capire cosa stesse facendo, l’uomo si è dato alla fuga per i campi limitrofi. Allertati immediatamente personale dell’aeroporto e della polizia di frontiera che si sono recati immediatamente sul posto. Sono state subito diramate le ricerche del soggetto su tutta la zona. In particolare gli agenti del commissariato di polizia Assisi hanno sensibilizzato anche il personale militare in servizio accanto ai siti sensibili delle due basiliche papali pensando ad un possibile passaggio dell’uomo in quelle zone. E infatti verso sera sono stati proprio i militari dell’esercito in servizio alla basilica di San Francesco a riconoscere l’uomo che, in base alla descrizione fisica e degli indumenti indossati fornita dal testimone, poteva essere il responsabile dell’atto vandalico compiuto nel pomeriggio.
Sul posto sono intervenuti prontamente gli agenti della squadra volante di Assisi che hanno identificato l’uomo in un cittadino di origine ceca, 40enne, di fatto senza fissa dimora, incensurato, che ha dichiarato agli agenti di aver intrapreso da giorni un pellegrinaggio diretto ad Assisi. Dagli ulteriori accertamenti è risultato che l’uomo, dopo aver tagliato la recinzione, avrebbe attraversato a piedi la zona dell’aeroporto, probabilmente per evitare di dover fare tutto il giro. L’uomo è stato denunciato per il reato di danneggiamento aggravato e procurato allarme e avviata nei suoi confronti la procedura del foglio di via dal comune di Bastia Umbra e Assisi.
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