Vaccino, puntura, siringa, infermiera

Covid, sospesa anche in Umbria la somministrazione del vaccino AstraZeneca

L’Aifa ha deciso lo stop in tutto il Paese in attesa di avere chiarimenti dall’Agenzia europea del farmaco

PERUGIA – Sospesa anche in Umbria la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Il divieto, valido su tutto il territorio nazionale in via precauzionale, è stato deciso dall’Agenzia italiana del farmaco, in attesa del pronunciamento dell’Ema. La decisione arriva in linea con i provvedimenti presi analogamente in Germania e Francia, che arrivano dopo alcuni decessi sospetti e l’apertura di inchieste da parte delle Procure di varie città italiane, dalla Sicilia al Piemonte.

Ultimo caso in ordine di tempo, quello dell’insegnante di clarinetto di Biella, Sandro Tognatti, deceduto poche ore dopo la somministrazione del vaccino (una conseguenzialità che al momento è solo temporale, in attesa appunto delle verifiche). La Regione Piemonte aveva sospeso le vaccinazioni in maniera autonoma, ora un provvedimento “centrale” che porta a una omogeneità di comportamento su tutto il territorio nazionale, in attesa che si faccia chiarezza sulla situazione. L’Agenzia italiana del farmaco ha precisato che renderà noto ogni eventuale aggiornamento o indicazione, in particolare sulle modalità di completamento della vaccinazione per chi ha ricevuto già la prima dose.

«La Regione Umbria – si legge in una nota dell’ente – ha sospeso tutte le somministrazioni del vaccino AstraZeneca a seguito delle disposizioni di AIFA (Agenzia italiana del Farmaco) che ne ha deciso il divieto di utilizzo, in via del tutto precauzionale e temporanea, su tutto il territorio nazionale. L’AIFA renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose. Il Commissario Straordinario regionale per l’emergenza Coronavirus, Massimo D’Angelo, ha immediatamente informato i referenti dei Punti vaccinali territoriali ed ospedalieri e dato mandato a Umbria Salute e Umbria Digitale di inviare tempestivamente messaggi SMS e/o mail a tutti i prenotati con AstraZeneca per domani e dopodomani, comunicando di non presentarsi per la vaccinazione».

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