L’Umbria resta prudentemente arancione e recupera nelle classifiche dei vaccini

Settima regione negli over 80, terza nel personale scolastico

di Marco Brunacci

PERUGIA – Ultime dai vaccini, in attesa che si plachi il ciclone sul lotto ritirato di Astrazeneca: l’Umbria ha recuperato in pochi giorni il gap accumulato in una settimana difficile per le vaccinazioni.

Per gli over 80 sono stati fatti passi da gigante: nella regione – lo certifica la Fondazione Gimbe – è stato raggiunto un livello di somministrazione del 6%, questo significa essere la settimana regione in Italia.
Questo dato, comunicato nelle ultime ore, si va ad aggiungere al terzo posto nelle vaccinazioni del personale scolastico (fonte Sole 24 ore).
Su un numero di vaccini a disposizione ancora bassi, è facile salire o scendere nella classifiche nazionali, ma la reazione dell’Umbria, in pochi giorni, fa ben sperare per il futuro, quando sarà davvero campagna di vaccinazione di massa.
Per il resto: l’Umbria va verso la conferma dell’arancione, con un Rt al di sotto di 1ma con le fragilità di terapie intensive con un livello di utilizzo ancora al di sopra della soglia di allarme e il trend in provincia di Terni che è in crescita “rapida”, come detto dall’assessore alla sanità Coletto, diversamente da Perugia che continua a scendere.

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