Carla Fracci è morta. Addio alla regina della danza

PEOPLE | Aveva 84 anni

Si è spenta questa mattina, 27 maggio, Carla Fracci, mito della danza. Aveva 84. Nella notte le sue condizioni si erano aggravate fino a precipitare.

«Sono cresciuta tra i contadini, nelle campagne vicino Cremona, libera, tra molti affetti e necessità concrete. E proprio lì, ben piantate nella terra, ci sono le mie radici» amava ripetere. Padre tramviere e madre operaia, da loro aveva imparato ciò che le fu regola: «Lavorare, lavorare, lavorare». L’incontro con la danza avviene a 10 anni. Ed è una folgorazione. Talento e immensa capacità interpretativa segnano la sua carriera e già a 12 anni il seme di quello che sarà era visibile alle sue prime insegnanti. Nel 1958, a 22 anni, è prima ballerina alla Scala di Milano. I ruoli interpretati e i successi sono un lungo elenco che accompagna la straordinaria carriera di Carla Fracci, per molti esperti una inarrivabile e inarrivata Giselle, il “suo” personaggio. Dopo la prima da Londra al Royal Festival Hall nel 1959, sarà Giselle in tantissime edizioni tra cui quella con Erik Bruhn al Met con Nureyev con cui darà vita a un sodalizio artistico di livello assoluto per oltre un ventennio. Fu anche la prima a “sdoganare” in televisione la danza, con Scarpette rosa di Vito Molinari nel 1967, fu attrice di cinema e serie tv. Un mito che si muoveva leggera senza dimenticarsi mai le sue radici.

Lugnano in Teverina ricorda l’archeologo Raniero Mengarelli

Covid, i positivi scendono sotto a 1.700