Ergastolano evade dal carcere, ripreso dopo 12 ore di fuga

L’uomo sta scontando a Capanne una condanna per omicidio. La fuga e la cattura

E’ durata circa dodici ore la fuga di Domenico D’Ancdrea, il detenuto fuggito ieri 7 maggio dal carcere di Capanne.

D’Andrea, 38 anni, da 15 è detenuto per l’omicidio di un edicolante al culmine di una rapina avvenuta a Napoli. Da un paio di mesi usufruiva di una misura alternativa che gli consentiva di lavorare durante la mattina in una struttura nei pressi della casa circondariale, ma non nell’area interna. Struttura dove la sorveglianza è dinamica e non permanente. Tra un controllo e l’altro, è stato ricostruito, il 38enne se ne è andato, scavalcando una rete di recinzione e attraversando le campagne circostanti. Fino a incontrare una signora in auto. Alla quale, è stato ricostruito dalla squadra mobile della questura che ha coordinato le ricerche a cui hanno preso parte tutte le forze dell’ordine, ha detto di essere stato appena rapinato e di portarlo alla stazione di Fontivegge. Alla stazione, sempre secondo quanto ricostruito, ha trascorso il pomeriggio, per lunga parte nascosto. Finché intorno alle 21 ha provato a lasciare la città. In taxi. Voleva farsi portare a Firenze. Il tassista si è insospettito anche in virtù dell’allarme che era stato diffuso anche agli operatori di taxi, gli ha chiesto se avesse i soldi per pagarlo. Alla controproposta di un pagamento con bonifico successivo al viaggio, l’operatore si è rifiutato. E ha chiamato la centrale operativa, segnalando i suoi sospetti e descrivendo nel dettaglio quell’uomo. Descrizione precisa e corrispondente che ha spostasto nella zona di Fontivegge le ricerche. Andate a buon fine intorno alle 23, quando D’Andrea è stato trovato in un’area verde di via Ricci. Circondato, ha cercato una prima fuga, poi si è arreso. Ora è tornato in carcere, sommando all’ergastolo per omicidio la contestazione per evasione.

Diabetologia, il dottor Massimiliano Cavallo nominato coordinatore nazionale Yosid

In ciabatte, avvolto da lenzuolo e in stato confusionale: 43enne soccorso dai carabinieri