di Marco Brunacci
PERUGIA – Riparte l’Umbria. Il turismo è il primo test. La Regione ci crede e non lesina impegno. È stato varato il video (in tre versioni) acchiappaturisti per i circuiti televisivi nazionali. Si gioca sullo slogan: «All’Umbria manca solo il mare o forse neanche quello». E poi via ambiente, arte, life style.
Poi c’è lo sforzo per Umbria jazz ricapitalizzazione la Fondazione si e’ trovato anche il main sponsor. Top secret finché non si firma anche l’ultimo capoverso del contratto che – si sa – vale per due anni e garantirà un futuro nobile alla nobilissima kermesse musicale umbra.
Poi ecco una rete di iniziative per chi vive di turismo e ha fatto grande (e vuol continuare a farlo grande).
Ci sarà un po’ (non poco) aeroporto in questa fase del rilancio, con Londra e l’Olanda in cima alla lista dei desideri.
Si progetta anche il futuro prossimo. Ecco l’intesa con il patron Guarducci – confermata dalla governatrice Donatella Tesei in persona – per portare Eurochocolate a Umbriafiere in ottobre.
Fermare per due anni una grande rassegna non è mai una scelta saggia. E dato che i rischi di tenerla nel centro storico di Perugia non sono sostenibili, ecco la soluzione.
Umbriafiere. La quale intanto, verrà trasformata in una sorta di hub per manifestazioni e congressi multimediali e digitali (e chi lo tiene l’assessore Fioroni adesso che e’ alla guida della commissione innovazione della Conferenza Stato-Regioni).


