L’Allegria di Gianni e Lorenzo: «Questa canzone mi fa guarire la mano»

Morandi e Jovanotti hanno presentato il singolo nato dopo l’incidente

Ha scelto un evento in presenza, ma a distanza, Gianni Morandi per presentare e raccontare Allegria, il brano scritto da Jovanotti e da lui interpretato, serio candidato a essere un tormentone estivo.

«Mi fa guarire anche la mano» ha chiosato il cantautore bolognese, vittima di un grave incidente domestico di cui, all’evento al parco Lambro non ha potuto non parlare: «Sono caduto dentro un buco di un metro, non so cosa mi abbia fatto uscire fuori. Urlavo: c’era adrenalina, c’era dolore. Al Bano mi ha raccontato che suo zio ha avuto uno stesso incidente, il vento, però, è cambiato e non è riuscito a salvarsi», ha raccontato Morandi. «Il Signore mi ha aiutato. Sono qua, sono vivo. Ho salvato anche la faccia» ha aggiunto ancora. «Mi è arrivata una telefonata di Lorenzo, quando ero in ospedale a Cesena. Non pensavo alla canzone, allora. Poi sono tornato a casa, e Lorenzo mi ha richiamato. “Oh, sai, c’ho una canzone, ma è meglio se la fai tu, sarebbe più forte”. Me lo ha mandato, e ho sentito un pezzo un po’ strano, con frasi molto particolari. Era forte, però. Lo abbiamo inciso due giorni più tardi, a Milano», ha svelato ancora, sottolineando la frase che lo colpito di più: «“Mi serve una botta di vita, un’azione che riapre la partita”, recita il brano. E non so cosa cambierà, ma questa canzone ha cambiato l’estate. E, alla base, resta l’idea che questa – ammesso che non si facciano grandi errori – possa essere una vera ripartenza, i dati sono buoni», ha continuato il cantante. Jovanotti ha spiegato: «Non ha nessun’altra pretesa se non quella di essere una canzone che porti allegria, proprio quando l’allegria sembra tornare nelle nostre vite». «Il video che abbiamo fatto è stato un video-tampone, girato in fretta e furia perché potesse essere mandato in radiovisione», ha spiegato Morandi, il cui primo incontro con Jovanotti risale a tempi lontani. «Era l’88, avevo fatto un disco con Lucio Dalla che era andato benissimo, io e Lucio eravamo gasati. Andiamo a vedere la classifica il venerdì: numero uno Jovanotti. Chi è Jovanotti? Ci siamo rimasti un po’ male», ha ammesso il cantante. E chissà che da questa prima canzone non ne possano nascere altre.

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