TERNI – Un prestito diventato a “fondo perduto” contro la sua volontà, amici che non si sarebbero poi rivelati tali, arrivando a minacciarla solo perché chiedeva la restituzione di quei soldi.
Nel pomeriggio di ieri a Terni, a conclusione di specifici approfondimenti avviati a maggio dopo la denuncia presentata alla stazione di Papigno, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà, per i reati di truffa aggravata in concorso, un uomo 57enne ternano, incensurato, ed una donna 53enne, pure lei ternana ed incensurata, che è stata deferita anche per il reato di minacce. I due, in un periodo compreso tra il 2019 ed il mese di maggio del 2021, sono riusciti a farsi consegnare da una coetanea ospite in casa loro, con la falsa promessa di restituzione, alcune migliaia di euro. Alla ennesima richiesta di restituzione della somma, la donna aveva iniziato a minacciare l’ex amica via sms.


