Classifiche dei Governatori, colpo di Sole o mezza rivoluzione? Ma sulla Tesei c’è un altro sondaggio che dice l’opposto

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Un test sui governatori del giornale di Confindustria relega all’11esimo e 17esimo posto la presidente dell’Umbria. Ma Winpoll dice invece che ha il gradimento del 59% degli umbri. Chi avrà ragione? Fate voi, intanto l’opposizione passa per le armi il professor Campi (Aur)

di Marco Brunacci

PERUGIA – Mai su Cityjournal è stato commentato un sondaggio senza prima aver scritto che “i sondaggi valgono per quel che valgono”.

Ma quelli del Sole 24 ore sui governatori delle Regioni hanno sollevato interrogativi. Non perché la governatrice dell’Umbria Tesei venga indicata in una tabella in undicesima posizione e in un’altra addirittura alla diciassettesima, dopo aver frequentato le parti alte di tutte le classifiche finora stilate (i festeggiamenti dell’oppositore grillino De Luca sono stati inevitabili e anche il più contenuto richiamo del capo dell’opposizione Bori (Pd) al calo dei consensi della presidente dell’Umbria fanno parte della più elementare dialettica politica basica). Ma perchè la rilevazione è davvero sorprendente. Non tanto per la Tesei, come abbiamo detto, ma per altri risultati. In una delle due classifiche abbiamo Zingaretti al primo posto, al secondo Musumeci e Zaia all’undicesimo. Quindi o trattasi di un colpo di Sole oppure di una mezza rivoluzione.
Zaia nel suo Veneto – rifletteteci sopra, come direbbe Crozza quando lo imita – ha preso e prende, ogni volta che si spende in politica, poco meno dei voti di Lukashenko. Come è finito all’undicesimo posto? Zingaretti ha un momento tormentato, stretto tra la Raggi e la Meloni, come ci è arrivato al primo? Musumeci si limita a tirare avanti e comunque mai si è trovato finora in un posto così alto. Non soffrirà di vertigini?
Proprio per tornare all’Umbria e a Tesei, in serata è stato reso noto da Sondaggi Politici – magari anche sollecitato – un test realizzato da Winpoll (considerato istituto molto serio) dal 7 al 13 giugno che, come tutti i sondaggi, “vale per quel che vale”, ma che dice praticamente l’opposto di quello che si evince dal test del Sole 24 ore.
Facciamo una breve sintesi? Dice di quanto gli umbri siano soddisfatti di come Tesei e l’amministrazione regionale stiano gestendo le varie situazioni di emergenza: il 73% per la gestione di quella sanitaria, 69% quella ambientale, 66% quella sociale, culturale (64%), turistica (62%), economica (54%). Chi ha voglia può fare la media.
Alla domanda: avete fiducia nella presidente Tesei, il 59% degli umbri ha detto di sì, certifica Winpoll, quindi sopra i pur tanti consensi presi alle elezioni regionali.
Dall’analisi emerge che la presidente Tesei è pure affidabile (6,9), competente (6,8) e di parola (6,7). Winpoll avrà sentito solo una selezione di parenti e fraterni amici della governatrice? C’è stato qualche cataclisma nelle ultime due settimane e ce lo siamo persi?
Ecco il dilemma che torna: colpo di Sole o geniale intuizione controcorrente rispetto ad altri sondaggi che dicono l’opposto?
Comunque sia, tutti si augurano che il vivace dibattito si sciolga come neve al sole (s minuscola), visti i tanti altri problemi che affliggono la presidente dell’Umbria e della giunta regionale alle prese con nodi da sciogliere e una sfida lanciata sull’economia e che è tutta da vincere.
Magari di questa giornata campale resterà solo l’eroico sacrificio del commissario dell’Aur regionale, professor Campi, che ha offerto il petto alle pallottole dell’opposizione riunita in un unico feroce comunicato di profonda disapprovazione perché il professore ha ritenuto di dover avanzare dubbi sul metodo con il quale è stato eseguito il tanto curioso, da sembrare stravagante, sondaggio del Sole (S maiuscola).
Nel mentre si attende l’opposizione a qualche prova più coraggiosa su temi sensibili per la vita degli umbri, una prece per il sacrificio del professore (che magari – si scoprirà – avere qualche fondata ragione scientifica, ma nei prossimi giorni).

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