PERUGIA – Hanno giurato 18 nuovi agenti della polizia locale del Comune di Perugia. Cerimonia solenne alla sala dei Notari di Palazzo dei Priori.
«Ad inizio mandato – ha ricordato l’assessore alla sicurezza, Luca Merli – si ragionava sul piano di assunzioni del Comune; in tale occasione abbiamo accolto e recepito le sollecitazioni e richieste della comandante Caponi sulla necessità di rinforzare l’organico della polizia locale. Credo che oggi siamo riusciti a fare un buon lavoro che si completerà con ulteriori assunzioni il prossimo anno».
A portare il saluto delle istituzioni governative è stato poi il prefetto di Perugia Armando Gradone che ha manifestato il grande onore di poter partecipare a questo tipo di cerimonia per la prima volta nel corso della sua lunga ed articolata carriera. Rivolgendosi ai nuovi agenti, il Prefetto ha sostenuto che quella che si apprestano ad assumere è una missione importante perché la sicurezza è il bene primario di ogni cittadino.
Secondo Gradone sarà fondamentale in futuro, così come accaduto nell’ultimo anno di pandemia, lavorare insieme tra tutte le Istituzioni e le forze dell’ordine, perché ciò è garanzia di risultati ed è l’unico modo per fare meglio e di più. Agli agenti il prefetto ha rivolto un invito: di sentire l’orgoglio delle divise che indossano, svolgendo il servizio con disciplina ed onore come chiede la Costituzione italiana. La comandante Nicoletta Caponi ha accolto i nuovi agenti, non nascondendo una forte emozione nel vederli indossare per la prima volta la divisa. «Da quell’uniforme, infatti, traspare entusiasmo e voglia di imparare, valori che vi auguro di mantenere sempre. Il Corpo e la città hanno bisogno di voi, del servizio che svolgete in favore dei cittadini, perché gli agenti della Polizia locale sono il biglietto da visita di Perugia». Dopo un saluto da parte del tenente Roberto Cecati, ormai prossimo al pensionamento in considerazione dei 40 anni di servizio prestato nel Corpo, è stato il sindaco Romizi a chiudere la cerimonia sottolineando che il vero sforzo che ognuno dei nuovi agenti dovrà compiere sarà lavorare per una sintesi complessiva nell’interesse dei nostri cittadini, non lasciandosi trascinare dai facili litigi e dai distinguo.
Il sindaco, come prima la comandante, si è detto emozionato per la genuinità che traspare dagli sguardi dei nuovi agenti: «Oggi credo che sia un bel momento perché ci consente di capire quale bene abbiamo a disposizione essendo il Corpo di polizia locale uno dei più antichi d’Italia con una grande storia alle spalle». Romizi ha poi invitato tutti a guardare con ammirazione il Gonfalone della città, bellissimo ed arricchito da una medaglia che pochi Comuni possono vantare perché conquistato con merito nel Risorgimento. «Chiedo ai nuovi agenti di tenersi stretta quella bellezza che oggi i vostri occhi mostrano ed il ricordo della giornata che stiamo trascorrendo, anche quando arriveranno i momenti difficili e di sconforto. Vi invito ad indossare le vostre divise con l’obiettivo di servire il Paese e la comunità: sono convinto che lo farete con competenza, umanità, passione, onore e fermezza». La cerimonia si è chiusa con la consegna da parte delle Autorità ai 18 nuovi agenti di un piccolo dono, ossia un Grifo da appuntare sulle divise sul lato sinistro, quello del cuore. Ecco i nomi dei 18 nuovi agenti: Pasquale Campece, Andrea Menciotti, Federico Sabatini, Erica Bellini, Valeria Mercanti, Debora Lini, Serena Arcioni, Alfredo Verde, Fabio Ragnacci, Leonardo Filippetti, Federico Grelli, Andrea Mastriforti, Alessandro Amadio, Simone Berrettoni, Giovanni Garofalo, Alessandro Verbena, Francesco Mercorio, Dario Barcaccia.


