di Marco Brunacci
PERUGIA – Covid, ci sono alcuni dati rilevanti e una riflessione da fare. Si mantiene elevato per la piccola Umbria il numero dei contagi. Molti casi sono di persone che tornano dalle ferie, altri di contagi intrafamiliari innescati da quegli stessi ritorni. Ma l’alto numero – al momento, sempre va detto al momento – non incide sui ricoveri e il ricorso alle ospedalizzazioni che resta a livelli molto bassi. Livelli che garantiscono saldamente la zona bianca per l’Umbria, restando così le cose, per tutto il mese di agosto.
È intanto partito lo sprint delle 12mila dosi al giorno garantite da Figliuolo e che serviranno per la prima dose degli over 30. E per cercare di chiudere il cerchio degli over 60.
Sono tre giorni che l’Umbria è in cima alla classifica delle regioni che vaccina di più, sopra l’1 per cento della popolazione. Lo sforzo può essere mantenuto per tutta la prossima settimana e questo permetterà a molti over 30 di avere il green pass utile per le vacanze e per seguire gli eventi e spettacoli organizzati, in questo periodo, pensando soprattutto a loro.
Il Green pass al momento viene considerato un problema limitato – vedere il testo qui di seguito – ma la questione si proporrà in tutta la sua urgenza a settembre. I nodi sono quelli della scuola e dei trasporti.
Anche l’Umbria ha il suo nocciolo duro di professori no vax, che sta però già riducendo. Ci sono ancora più di duemila senza vaccino.
I trasporti sono invece questione che rischia di essere infinita. Le Regioni vengono chiamate a rafforzare servizi che già ora sono economicamente impossibili da sostenere. Lo faranno, ma servirà a ben poco.
Come si sa, soprattutto negli orari di massimo servizio per la scuola, è possibile verificare come gli studenti tendano a concentrarsi in spazi ridotti e a scegliere l’autobus che porta gli altri amici con loro. Vanificando ogni distanziamento.
Le questioni di settembre saranno molto complesse da sciogliere. Ma la scommessa è sempre il successo della campagna vaccinale. Che l’Umbria ha promesso di chiudere entro la metà di quel mese.


