Una bufera che rischia di mettere a repentaglio la tenuta del governo belga. Ad innescarla una serie di messaggi e chat che Alexander De Croo, già ministro alle telecomunicazioni oggi premier, ha inviato ad Eveline Dellai, 28enne attrice a luci rosse diventata una celebrità con la gemella Silvia.
A rivelare i contatti e i tentativi di incontri, confermati dalla stessa attrice in un’intervista al Corriere della Sera, il libro della giornalista Wouter Verschlden nel libro uscito nel luglio 2021 I becchini del Belgio. Le conversazioni finite poi anche su YouTube, pubblicate dal produttore belga di film hard Dennis Burka. Tra i messaggi finiti all’attenzione dell’opinione pubblica, De Croo scrive alla 28enne: «Ehi tesoro. So che sei in Belgio il 24 novembre… Fantastico! Pensi che potremmo fissare un incontro il giorno dopo, lunedì 25?». «In quel momento non sapevo chi fosse e come avesse ottenuto il mio numero privato, così mi sono informata e mi hanno detto che era un politico importante – racconta Dellai al Corriere della Sera – Da lì abbiamo iniziato a scriverci. Era un mio fan, voleva vedermi. Anch’io avrei voluto, ma tra i suoi impegni e i miei non siamo riusciti a organizzare. Così abbiamo chattato». E spiega: «Da loro questo è diventato uno scandalo, ma per me è una cosa da niente. I messaggi di De Croo sono simili a migliaia di altri che mi arrivano ogni giorno. Molti di loro sono politici e sono famosi, per me è normale».


