di Marco Brunacci
PERUGIA – Il commissario D’Angelo aveva annunciato che dal 2 agosto sarebbero arrivate le dosi necessarie per il nuovo salto di qualità della campagna di vaccinazione. Figliuolo è stato di parola, l’Umbria è ripartita alla grande con l’obiettivo di chiudere le vaccinazioni, per i prenotati, entro metà settembre (quindi consentendo una riapertura delle scuole con tutte le garanzie richieste, anche se nessuno sa se basteranno, visto che il virus continua ad essere un oggetto misterioso e così poco naturale).
Ecco i risultati: il 3 e il 4 (grafico) agosto si sono chiusi con la regione prima in Italia per vaccinazioni. Il 4 è stata raggiunta la quota 10.627 vaccini con un utilizzo del 93,1%. E’ stata così vaccinato l’1,2% della popolazione. Quindi i 12 mila vaccini annunciati da D’Angelo e promessi da Figliuolo sono entrati nella fase operativa.
Permetteranno di iniziare lo sprint per i più giovani, in vista, come detto, della riapertura delle scuole, ma anche per l’obiettivo immediato del green pass, atteso oggi stesso al varo.
Lo stimolo del green pass potrebbe essere decisivo anche per gli over 60 che non hanno ancora deciso per il vaccino. L’Umbria per altro è praticamente la prima regione in Italia in questa decisiva fascia di età, che, va ricordato per l’ennesima volta, è quella che ha rischi di sviluppare sindromi gravi infinitamente di più rispetto alle altre categorie.


Come si vede dalla grafica che pubblichiamo, l’Umbria ha il 92,1% dei vaccinati prima dose tra gli over 60 e l’89,1 delle seconde dosi. Tecnicamente è un secondo posto in entrambe le classifiche, ma solo la Puglia, nella media, ha fatto appena meglio.
L’immunizzazione degli over 60 è da considerare quindi un obiettivo già centrato, tenendo presente che ormai siamo alla ricerca solo di quella quota di umbri ancora scettici sull’efficacia dei vaccini, ben sapendo che ce ne sarà una parte che resterà no vax (si spera molto piccola per la possibilità di ripartenza di economia e vita sociale).
Vanno ricordati i numeri: per gli over 90 siamo al 100%, per gli over 80 al 96, per gli over 70 al 90 e per i sessantenni all’83,5% (e qui sarà possibile l’ultimo importante recupero)
Infine il dato degli umbri che hanno avuto almeno una dose: il 72,3 per della popolazione, superiore alla media nazionale.


