di Marco Brunacci
PERUGIA – Nuovi dati Covid, abbastanza confortanti per l’Umbria, nella mappa curata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) che indica come regioni europee con più alto numero di contagi in rapporto alla popolazione (che vengono raffigurate in rosso scuro) la Corsica, il Sud della Francia, e la parte nord-occidentale dell’Irlanda.
Novità importanti per l’Italia. Lazio in rosso (non scuro) e la Campania che torna in giallo sono le variazioni principali nell’aggiornamento settimanale della mappa sull’incidenza del Covid nell’Ue. Basilicata, Calabria, Marche, Sardegna, Sicilia e Toscana restano colorate in rosso, anche queste, come il Lazio, non in scuro. Da notare che l’Umbria, che ha avuto comunque un numero di casi non irrilevante e si mantiene su numeri superiori alle cento unità, anche se non di molto, regge bene nelle ospedalizzazioni (oltre che nel numero dei decessi). In particolare è utile sottolineare come le Terapie intensive siano tornate a cinque complessive in tutta la regione, a fronte di una disponibilità immediata di 127 posti letto, ai quali è possibile aggiungerne in 24 ore altri 36. Quindi parametri da zona gialla sempre più lontani, tenendo presente anche i 51 ricoveri (in calo rispetto ai massimi registrati a fine settimana scorsa a un passo da 60) rispetto a 600 posti letto di area medica a disposizione negli ospedali regionali. Sale al 71,4% la quantità di popolazione umbra vaccinata con due dosi, oltre un punto percentuale rispetto alla media nazionale.


