di Marco Brunacci
PERUGIA – Le novità assolute sono due ed entrambe molto rilevanti:
1.dal Pnrr arrivano 86 milioni di finanziamento (da rendicontare entro il 2026, questo significa tempi di realizzazione rapidi) per realizzare il Bus Rapid Transit (Brt) un collegamento continuo attraverso un maxi bus, previsto dal Piano della mobilità del Comune di Perugia, tra vari punti della città. Una vera svolta, se realizzato in tempi brevi e con la cura che ci si attende, per il trasporto pubblico, una sorta di metro in superficie, che rende più vicini e facilmente raggiungibili punti nevralgici della città
2.una ciclovia, quindi una pista percorribile in bicicletta, ad uso dei residenti, ma soprattutto con grandi possibilità di attrazione di turisti, che collegherà il Monte Argentario, in Toscana, quindi l’affaccio sul Tirreno, con Civitanova Marche, il porto sull’Adriatico, il centro delle Marche, passando per le zone in Umbria dove si usano più le biciclette, attraversando borghi di straordinaria bellezza (a questo si aggiunge che sarà possibile utilizzare la nuova Ferrovia centrale umbra per spostarsi anche con le bici al seguito.
Queste due realizzazioni si aggiungono alle altre già finanziate, quindi soldi confermati per la stessa Fcu e per il raddoppio della Orte-Falconara.
È tecnicamente questo il risultato più importante dell’incontro tra il ministro alle infrastrutture Giovannini, la presidente della Regione Umbria Tesei e l’assessore ai trasporti Melasecche.
Proprio dalle infrastrutture stanno arrivando i risultati più importanti dell’azione di governo regionale. Per Tesei si tratta di un ulteriore salto di qualità per collegamenti e trasporti della Regione, nell’ambito di un piano che non ha sicuramente eguali negli anni trascorsi.
Si sa per certo anche che tra Ministero e Regione ci saranno nuovi incontri. In ballo altri progetti molto delicati e per i quali il Ministero ha già mostrato molto interesse. In particolare per quanto riguarda i collegamenti ferroviari.


