Melasecche ufficializza le dimissioni da consigliere regionale e resta assessore. Finalmente, dopo le liti di condominio, il Nodo di Perugia si farà

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | L’esponente ternano resterà come leghista o come tecnico? Ecco l’ultima questione. Rimpasto chiuso, come annunciato, e FdI tranquilla. Curiosità: la Lega ha il secondo posto per rappresentanti di Città di Castello dopo la sonora batosta alle elezioni cittadine

di Marco Brunacci

PERUGIA – Alla fine Enrico Melasecche si è dimesso da consigliere regionale. Un atto di fiducia nei confronti di Donatella Tesei, che ha subito sottolineato che l’esponente ternano resterà assessore a infrastrutture e trasporti «perché c’è tanto da lavorare». Sancendo un accordo al quale evidentemente tutti credono.

La soluzione era evidente ormai da settimane e l’epilogo andava considerato certo. Ora si tratta di capire se la Lega farà retromarcia sull’atto di espulsione dal partito e quindi Melasecche potrà rimanere in Giunta come leghista, oppure sarà considerato, come dire, un tecnico della Tesei. Fatto sta che, al momento, ogni ipotesi di rimpasto di Giunta va in soffitta, senza creare neanche troppi contraccolpi tra i Fratelli d’Italia, interessati a vedere realizzati alcuni Piani, primo fra tutti quello socio sanitario.
Ma le dimissioni dovrebbero pacificare anche la Lega, che ha ottenuto il risultato di fare entrate la Puletti da Città di Castello in Assemblea legislativa, proprio dopo la cocente sconfitta alle elezioni amministrative.
Merito della Tesei è quello di aver indicato la strada, dando un taglio al vaudeville che rischiava di andare in scena. Salvini ha avuto un messaggio dall’Umbria e si deve intendere che per la segreteria nazionale il caso sia chiuso.
Il segretario del Pd, Bori, ha avuto vita facile nel randellare la maggioranza: “Questo gioco ci è costato 300mila euro”, ha dichiarato. Ma con questo chiudendo anche dal suo punto di vista il caso.
Caso che in realtà era chiuso già da qualche settimana, come segnalato da City journal a suo tempo, ma che è da considerare di sicuro una pagina non esaltante della politica regionale.
Per altro agli umbri interessa l’azione amministrativa, nella quale Melasecche ha dato una accelerazione importante in queste ultime settimane, soprattutto per quel che concerne la realizzazione del nodo di Perugia, un’opera non più rinviabile.

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