presentazione Stella nova 'n fra la gente a Bevagna

“Stella nova ‘n fra la gente” in versione rivisitata sotto pandemia

Coinvolte le chiese di San Silvestro e San Michele e le quattro botteghe delle Gaite

BEVAGNA (Perugia) – Nonostante le restrizioni dovute al momento e seppur in modalità rivista, il Comune di Bevagna, il Mercato delle Gaite e la parrocchia di San Michele Arcangelo, hanno deciso di non fermare il consueto presepe vivente medievale di Bevagna.

“Stella nova ‘n fra la gente”, tra le rappresentazioni natalizie più attese in regione che prende spunto, quest’anno non vedrà nessun allestimento esterno ma prenderà vita, grazie al contributo delle Gaite, nelle botteghe medievali e nelle chiese di San Michele e San Silvestro, luoghi in cui si potranno ammirare alcune scene di vita della Natività. Il progetto è stato presentato gli scorsi giorni in conferenza stampa.

GLI INTERVENTI

«La pandemia ci ha costretti ad annullare ad alcuni eventi, ma rimboccandoci le maniche siamo riusciti a riformulare il presepe medievale, affinché non venisse cancellato – ha affermato Marco Gasparrini, assessore alla cultura del Comune di Bevagna – Proprio in merito al nostro cartellone natalizio, dobbiamo dire che, nonostante le difficoltà, abbiamo avuto un ottimo riscontro di presenze. È frutto di un gioco di squadra, al quale hanno partecipato anche tante associazioni e commercianti».
«Per la nostra città il presepe vivente medievale è tra le iniziative più significative del periodo natalizio – ha spiegato Annarita Falsacappa, sindaco di Bevagna – Abbiamo lavorato per realizzare una rappresentazione in sicurezza per tutti coloro che parteciperanno, adottando le necessarie misure anti Covid-19 negli spazi in cui si svolgerà il presepe. Un presepe chiaramente medievale: non poteva essere diversamente per Bevagna».
«Qualche anno fa la realizzazione del presepe vivente medievale sembrava quasi un sogno irrealizzabile – ha detto don Claudio Vergini, parroco cittadino – Allestito per la prima volta nel 2018, ci siamo subito accorti che i riscontri andavano al di là delle più rosee aspettative. Volevamo fare qualcosa insieme che rispecchiasse il territorio di Bevagna e, anche se quest’anno siamo costretti a riformulare la nostra idea, non ci siamo voluti arrendere di fronte alle difficoltà».
«Questo presepe – ha ricordato infine Claudio Cecconi, podestà delle Gaite – parte da una ricerca storica importante condotta da Franco Cardini. Così, nel tempo, abbiamo realizzato delle figure e delle scene ben storicizzate. La nostra manifestazione non poteva esimersi dal contribuire e, quest’anno, i cerimonieri delle quattro Gaite sono già al lavoro per rimodulare la formula».

NEL DETTAGLIO

“Stella nova ‘n fra la gente” sarà una sorta di presepe itinerante che prenderà vita il 2 e il 6 gennaio 2022 dalle 16.00 alle 19.30. Oltre alle chiese di San Silvestro e San Michele, la rappresentazione si snoderà nelle quattro botteghe delle Gaite: setificio, dipintore, cartiera e cereria. Botteghe già in funzione dallo scorso 8 dicembre e che continueranno ad ospitare i visitatori tutti i giorni fino al prossimo 6 gennaio 2022. Alla realizzazione del presepe vivente medievale ha contribuito anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.
Gli accessi al presepe vivente medievale saranno contingentati e nel rispetto delle normative vigenti anche in merito di mascherine e green pass.

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