Luca Ceccotti
TERNI – Nel silenzio del dopo pranzo di ieri, due gazzelle del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri del Comando Compagnia di Terni sono sfrecciate in zona Borgo Rivo per evitare un suicidio. Tutto è cominciato quando un 70enne ha chiamato il 112 dicendo di volersi togliere la vita.
La richiesta è stata gestita dai Carabinieri della Centrale di via Radice, pronti a questo genere di situazioni. A intrattenere l’uomo al telefono ci ha pensato il Maresciallo Cherubini, capo della Centrale, tentando di creare un rapporto empatico e umano con l’anziano nel mentre dell’arrivo dei soccorsi sul luogo. L’indirizzo è stato faticosamente ottenuto dal Maresciallo durante la “chiacchierata”, permettendo poi alle volanti di intervenire celermente sul posto insieme ai medici del 118 precedentemente allertati.
Al loro arrivo, l’uomo era disteso sul letto con una lama serrata nel pugno e pronta per essere utilizzata. Ci sono voluti tre carabinieri per fermare il 70enne, che infine rassicurato è stato affidato alle cure dei sanitari del 118. Alle spalle del tentato suicida una storia di solitudine e disagio, forse anche segno dei tempi che stiamo vivendo tra crisi economica e Pandemia. L’eroico intervento dei Carabinieri ha per fortuna evitato il peggio.


