CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Diversi gli interventi dei carabinieri di Città di Castello, fortemente impegnati durante questi giorni dell’anno nei controlli inerenti il rispetto delle norme governative per il contenimento del contagio da Covid 19.
Circa duecento le persone identificate e decine sono gli esercizi commerciali ispezionati. Al contempo, è proseguito anche il monitoraggio dei reati e delle violazioni del codice della strada, Queste ultime hanno portato a numerose sanzioni, in particolare per guida in stato di ebbrezza alcolica.
Il 31 dicembre i militari hanno infatti dovuto procedere a Città di Castello nei confronti di un giovane residente in Valtiberina che, alla guida della propria autovettura, è risultato avere un tasso alcolemico che superava di oltre due volte il limite consentito dalla legge. Al 22enne è stata ritirata la patente di guida.

Il primo gennaio i militari del comando di Citerna sono invece dovuti intervenire quando un 18enne, risultato poi essere residente sempre in Valtiberina, ha perso il controllo della propria autovettura, finendo sul terrapieno a margine della strada. Il giovane non ha riportato lesioni ed è stato sottoposto agli accertamenti. È risultato positivo all’etilometro con un tasso alcolemico di quasi tre volte oltre il limite consentito dalla legge. Anche in questo caso si è provveduto al ritiro della patente.
Infine, nella stessa giornata, sempre i carabinieri di Citerna hanno fermato e denunciato in stato di libertà un altro giovane residente in alta valle che avrebbe tentato di appropriarsi di un’autovettura a Città di Castello. Grazie alla segnalazione della proprietaria, che aveva sentito scattare l’allarme del mezzo, il 26enne è stato fermato in breve tempo. Si è poi scoperto che l’uomo sarebbe stato responsabile anche del danneggiamento di altre automobili alle quali erano stati infranti i finestrini, probabilmente per poterne rubare gli oggetti all’interno.


