refurtiva nordafricani fontivegge

Fermati con la refurtiva e senza documenti, denunciati due uomini

Entrambi erano anche sottoposti a misure cautelari con il divieto di lasciare il proprio comune di dimora

PERUGIA – Sono stati fermati a Perugia, due uomini, cittadini nordafricani, che si aggiravano lungo via del Macello e che, alla vista degli agenti del Nucleo decoro urbano Fontivegge, hanno provato ad allontanarsi con fare sospetto.

Rintracciati all’altezza di via Settevalli, sono risultati privi di documenti identificativi e di permesso di soggiorno. Considerate le numerose segnalazioni arrivate da cittadini e commercianti della zona, per continui furti nelle attività locali, i poliziotti hanno perquisito i due soggetti, rinvenendo un grande quantità di merce di cui non hanno saputo giustificare la provenienza.
Dopo un ulteriore accertamento è emerso che la merce in questione era di proprietà di un noto esercizio commerciale della zona, i cui addetti hanno provveduto a sporgere denuncia.
Condotti al comando della polizia locale i due uomini sono stati sottoposti a fermo per identificazione e successivo fotosegnalamento presso gli uffici della polizia scientifica della Questura di Perugia.
I due stranieri, con numerosi precedenti di polizia per furto, sono risultati entrambi sottoposti a misure cautelari con il divieto di lasciare il proprio comune di dimora.
Scattata, dunque, la denuncia per ricettazione in concorso con successivo aggravamento delle misure cautelari già predisposte.
L’operazione, frutto della collaborazione con la Brigata paracadutisti “Folgore”, si è conclusa con la riconsegna della refurtiva ai legittimi proprietari.
«Questo è il segnale che stiamo lavorando nella giusta direzione – ha commentato l’assessore alla sicurezza Luca Merli – il controllo degli agenti della polizia locale a Fontivegge è meticoloso e quotidiano. Solo con questa modalità e incisività possiamo avere risultati netti su Fontivegge».

a passo d'uovo locandina

A “Passo d’Uovo” con Eurochocolate per valorizzare le bellezze della città

Anno giudiziario tra carenze di personale e pandemia. Il presidente D’Aprile: avanti con la cittadella