PERUGIA – Sono circa settantamila le persone che hanno ammirato dall’8 dicembre al 6 gennaio “L’Albero sui Tetti” e che, attraverso la condivisone sui social network delle numerose immagini fotografiche e video, hanno dimostrato il grande successo dell’iniziativa.
Un numero di visitatori probabilmente spinto anche dal video “dell’Albero sui Tetti” promosso dal Comune di Perugia nei capoluoghi del centro Italia attraverso Facebook e Instagram, che ha raggiunto più di 453mila persone e 679mila interazioni, così come dalla promozione dell’ente su canali quali Umbria Tv, Trg e Trg plus, Corriere della Sera e stampa locale, e dai servizi televisivi trasmessi su Rai Tg2 weekend, Tg3. Non ultima, anche la messa in onda delle splendide immagini durante la notte di Capodanno nella trasmissione “L’anno che verrà” su Rai 1.
LA SODDISFAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
«Nonostante un periodo ancora complicato – commenta il sindaco di Perugia Andrea Romizi – siamo riusciti con questo evento a creare un forte attrattore che ha pienamente raggiunto gli obiettivi che avevamo impostato alla base di questa originale progettualità. Vedere così tanta gente raggiungere la sommità di Porta Sole per lanciare lo sguardo verso uno dei borghi più belli della nostra città è stato qualcosa di emozionante che ci obbliga ora a mantenere e migliorare ancora di più la qualità delle nostre proposte e dei relativi modelli organizzativi».
L’Ast Christmas Perugia è stato ideato e progettato da Atmo in collaborazione con Orizzonte Nove e ha potuto contare sull’apporto tecnico di Stark e sul contributo dello Sponsor Agricolus e Digital Point. Per questa prima edizione ha visto il coinvolgimento degli Archivi Gerardo Dottori le cui opere come noto sono state selezionate dalla vice presidente Francesca Duranti per comporre la narrazione dell’imponente videomapping.
«Possiamo parlare di un sfida vinta – aggiunge Gabriele Giottoli Assessore al Turismo della Città di Perugia – che non era così semplice ne da lanciare ne da raccogliere. In primis perché si trattava di una vera e propria prima “mondiale” ed in secondo luogo perché anche Perugia da tempo meritava di ritagliarsi uno spazio di visibilità durante le festività natalizie. Questo è avvenuto dialogando anche con altri territori evitando sterili contrapposizioni e favorendo invece la creazione nella nostra bellissima Umbria di un prodotto turistico originale come quello degli Alberi da Guinness. La nostra intenzione è quella di lavorare fin da subito per arricchire la progettualità che abbiamo raggiunto con questo importante tassello che per noi rimane un punto fermo della programmazione 2022/2023 al quale speriamo di aggregare altri spunti creativi innovativi capaci di costruire un offerta ancora più attrattiva non solo per i nostri concittadini ma anche per i tanti turisti che ci auguriamo possano ancora premiare il nostro territorio».


