Il consiglio comunale di Terni
Il consiglio comunale di Terni

Il debito delle Piscine dello Stadio ammonta a quasi 300mila euro

Il tema in apertura al consiglio comunale. L’assessore allo sport Proietti: «Il Comune non può e non deve intervenire, sarebbe irrispettoso verso tutti i cittadini che pagano le utenze e tutte le altre società sportive che subiscono i danni». Mercoledì udienza sulla restituzione delle chiavi

TERNI – C’era attesa per il consiglio comunale odierno, soprattutto per quanto riguardava gli aggiornamenti sulla chiusura delle Piscine dello Stadio.

Come ci si poteva aspettare, il tema è stato affrontato in apertura con l’assessore allo sport Elena Proietti che ha preso la parola dopo le diverse interrogazioni presentate: «Tutto nasce da una convenzione firmata il 20 marzo 2012 con cui il Comune ha affidato per 29 anni l’uso e la gestione degli impianti. Ci sono delle fatture già aperte dal 2017 e con il Covid la situazione ha subito una netta accelerata». L’assessore poi, nei cinque minuti di risposta concessi, è entrata nel merito della situazione: «Il monte debiti tra le utenze di acqua ed energia elettrica ammonta a circa 300mila euro. Grazie alle costanti comunicazioni tra il Comune e le parti chiamati in causa non siamo stati colti impreparati ma non ce lo aspettavamo. Il Comune non può e non deve intervenire, sarebbe irrispettoso verso tutti i cittadini che pagano le utenze e tutte le altre società sportive che subiscono i danni». Mercoledì andrà in atto un’altra puntata della vicenda, con l’udienza fissata sul ricorso d’urgenza in tribunale circa la restituzione delle chiavi dell’impianto.

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