MARSCIANO (Perugia) – Doppio appuntamento giovedì 27 gennaio con le stagioni di prosa del Teatro Stabile dell’Umbria che toccheranno Marsciano e Città di Castello.
Al teatro Concordia di Marsciano alle 21 spazio a “Quando fu che il cielo cambiò colore” di Fulvio Pepe, con Ilaria Falini accompagnata al violino da Caterina Laura.
«Esistono dei momenti nella storia di un popolo nei quali si rivela ai molti la presenza tra loro di poche personalità che assurgono a dignità eroiche – spiega l’autore – Di solito questi momenti della storia di un popolo sono sempre delle tragedie (perché altrimenti sarebbe inutile l’eroe, basterebbe un semplice benefattore) e altrettanto di solito queste figure eroiche sono sempre degli insospettabili fino ad un attimo prima. Gli eroi sono quasi sempre persone normali che in condizioni estreme si trasfigurano, si tramutano in personalità in grado di incidere nello sviluppo degli eventi tragici».

L’attrice, ripercorrendo le tappe di uno dei più gravi disastri industriali del nostro tempo – quello di Seveso – racconta quel momento preciso in cui un uomo o una donna, vestito come noi, anche in leggero sovrappeso, anche un po’ in là negli anni, senza nessun fisico allenato, diventa, si trasforma in colui in grado di accompagnare una collettività verso una possibile via di uscita.

Al teatro degli Illuminati di Città di Castello, sempre alle 21, protagonista del palco saranno invece Silvia Fancelli e Damiano Zigrino della compagnia tifernate Politheater con “Bubikopf: tragedia comica per pupazzi” per la regia internazionale di Neville Tranter, artista di origine australiana molto apprezzato da circa quarant’anni sulla scena internazionale del teatro di figura.
Un’innovativa e sorprendente produzione, dedicata agli adulti, nella quale le molteplici possibilità comunicative e la poetica magia del teatro di figura trovano la loro massima espressione.
Bubikopf è il nome dell’iconica acconciatura che portavano tutte le donne alla moda, nel periodo storico in cui il cabaret tedesco ha raggiunto il suo apice. Bubi canta per strada per qualche spicciolo, ma il suo talento la porta ben presto dalla strada al palcoscenico, grazie alla benevolenza di Hullo: lui è il capocomico di una piccola compagnia di cabaret, che si arrabatta per sopravvivere in tempi assai difficili. Infatti, la vita di questi artisti è costantemente messa in pericolo dall’ascesa, rapida e violenta, dei Cani Sciolti, un gruppo armato reazionario. Fra paure e sacrifici, giungono al debutto di un nuovo sfavillante show, la loro ultima chance per sopravvivere: dimenticando la fame e le avversità, si sentono vivi solo nei gloriosi momenti trascorsi sul palco. La loro è una vita consacrata all’arte, ma ce la faranno?
PRENOTAZIONI
Per assistere agli spettacoli sono necessari super green pass e mascherina di tipo ffp2.
Prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222 (dalle 16 alle 20).


