GUALDO TADINO (Perugia) – Si è svolta sabato 15 gennaio al Teatro Talia di Gualdo Tadino la cerimonia di consegna del Premio Beato Angelo 2022, nato nel 1922 e dedicato a cittadini. associazioni o istituti che contribuiscono in modo rilevante a diffondere l’immagine della città in Italia e nel mondo, distinguendosi per professionalità o solidarietà.
Presenti alla consegna dei riconoscimenti il sindaco Massimiliano Presciutti, rappresentanti della giunta comunale, il vescovo Domenico Sorrentino, il parroco don Franco Berrettini, il vicepresidente della Regione Umbria Roberto Morroni, il commissario capo della Questura di Perugia Roberto Conti e il presidente della comunale Avis “Adriano Pasquarelli” di Gualdo Tadino Francesco Macchiaroli.

Quest’anno il premio è andato al giornalista sportivo radiofonico Manuel Codignoni. Inviato di “Tutto il calcio minuto per minuto” nel 2021 è stato il narratore non solo dell’Euro 2020 e della Champions League, ma ha anche seguito gli atleti italiani impegnati alle Olimpiadi di Tokyo, il Giro d’Italia e l’ultimo mondiale di Formula 1, vinto da Max Verstappen.
La motivazione: «Bruciando le tappe, la sua è diventata ben presto una delle voci radiofoniche più amate dello sport nazionale ed internazionale. Ha fatto appassionare milioni di sportivi raccontando con innata maestria le gesta degli atleti più importanti negli eventi più grandi del pianeta, rappresentando motivo di vanto ed orgoglio per tutta la comunità cittadina».

Una menzione speciale anche a Franco Paoletti, molto attivo in ambito sportivo e nella vita sociale della città, in quanto «Persona umile e riservata, una vita dedicata ai giovani e al loro impegno in campo sportivo e sociale, ha contribuito a far crescere intere generazioni di gualdesi in maniera sana e gioiosa nel rispetto dei valori dello sport e della famiglia».
GLI INTERVENTI
«Nella giornata più importante per la comunità gualdese – ha sottolineato il sindaco Presciutti – celebriamo oggi il nostro Patrono con l’augurio che il 2022 sia un anno di rinascita e di dialogo, per far si che questa comunità possa continuare a costruire ponti ed abbattere muri. Con questo filo conduttore, quindi, abbiamo scelto i premiati di quest’anno che si sono contraddistinti incarnando, appunto, i valori della rinascita, dei giovani e dello sport».
«È un vero onore essere qui oggi – ha dichiarato Codignoni – per ricevere questo ambito premio, che per chi è nato a Gualdo Tadino rappresenta il riconoscimento più ambito e toglie le parole anche a me, che le parole le uso ogni giorno per lavorare. Ringrazio l’Amministrazione che ha deciso di assegnarmi questo premio e ringrazio tutti i colleghi gualdesi dei media con i quali ho mosso i primi passi in questo settore, che è poi diventato il mio lavoro e mi ha permesso di arrivare fino a dove sono oggi».
«Ringrazio l’Amministrazione per avermi dato questo ambito riconoscimento – ha detto Paoletti – ma voglio in primis ringraziare e ricordare Franco Rondelli, che come me per tanti ha svolto il ruolo di educatore e di allenatore e che ci ha lasciato purtroppo pochi giorni fa. Ringrazio poi la famiglia Barberini che mi ha permesso di confrontarmi con realtà nazionali girando tutta l’Italia e Gianfranco Boldorini, colui che mi chiese per la prima volta di iniziare la carriera di allenatore».
AVIS
Riconoscimenti anche a Serge Maurizi, Pietro Monacelli e Nazzareno Sorbelli nell’ambito di un’iniziativa realizzata in collaborazione con Avis “Adriano Pasquarelli” per aver superato le cento donazioni.


