di Luca Ceccotti
TERNI – Continuano ad accumularsi episodi di scarso senso civico a Terni. Si parla ancora di Covid e di quarantene violate. Protagonisti di due episodi comunicati nelle ultime ore sono stati due ragazzi, fermati dalla Polizia di Stato durante dei normali accertamenti su strada relativi alla crisi pandemica.
La Polizia Stradale di Terni ha così rintracciato nella scorsa notte un ragazzo che violava consapevolmente l’obbligo di dimora impostogli dalla ASL2. Circolava in auto con un suo amico pur essendo a conoscenza dell’imposizione di salvaguardia sanitaria. Le forze dell’ordine lo hanno fermato in prossimità della stazione ferroviaria. Il ragazzo si è giustificato sostenendo di non poter sopportare psicologicamente lo stato di reclusione, uscendo in tutta (in)coscienza e accollandosi il rischio di essere scoperto. Un lavoro di percentuali miseramente fallito, bisogna ammettere.
Più gravee è invece il secondo episodio. La denunciata è infatti una giovane ventenne di Rieti questa volta positiva al Covid e inserita nell’elenco degli obbligati all’isolamento, onde evitare contatti con terzi. Ignorando la quarantena, la ragazza è stata fermata in auto in compagnia di un’amica sulla SS675 durante le prime ore del pomeriggio. Da parte sua, però, nessuna giustificazione.


