TERNI – Claudio Guazzaroni non ce l’ha fatta. Lo storico karateka prima e allenatore della disciplina poi conosciuto da tutti a Terni è venuto a mancare nella giornata di oggi. Guazzaroni è riuscito negli anni a costruire intorno un vero e proprio movimento legato a diverse discipline, inglobando ragazzi e ragazze di tutte le età. In ultimo l’iniziativa partita lo scorso settembre per formare ragazzi sia a livello motorio che nel karate in vista delle prossimi Olimpiadi Under18 di Dakar nel 2026.
La storia di Claudio Guazzaroni inizia da lontano. Nato a Orte nel 1961, il karateka ha vissuto lì fino al 1980 prima di trasferirsi a Terni. Poi, su suggerimento del padre, si sposta a Roma dove continua la sua pratica mentre a Terni la famiglia fonda l’omonima palestra. Iniziano, così, a giungere i primi grandi risultati. Campionati italiano, titoli Europei, quattro medaglie d’argento ai Mondiali, la partecipazione ai World games.
Con l’avvicendarsi del nuovo Millennio, ecco che Guazzaroni compie un ulteriore passo in avanti divenendo prima collaboratore tecnico della Nazionale e poi, nel 2008 capo allenatore della Fijlkam, la Federazione italiana judo karate arti marziali. Passano gli anni, e proprio nell’edizione di Tokyo il karate viene ammesso alle Olimpiadi. Il debutto nella patria della disciplina. Guazzaroni, grazie al talento di Busà, non si fa sfuggire l’occasione per imprimere il proprio nome nella storia. Arriva, infatti, la prima medaglia d’oro. Un 2021 indimenticabile chiuso con l’acquisizione a dicembre dell’VIII Dan, titolo che lo proietta nell’Olimpo internazionale del karate.
Poi la sfida con la malattia fino alla triste notizia di oggi. Ma noi vogliamo ricordarlo così, con la medaglia d’oro al petto pronto a insegnare tutti i principi di vita di una nobile disciplina come il karate.


