di Marco Brunacci
PERUGIA – I tedeschi di Thyssen hanno deciso: resteranno nel capitale della nuova società che ha rilevato l’Ast di Terni. Da definire invece ancora la quota che manterranno. È certo che sarà inferiore al 20%.
La notizia dell’ultim’ora trapela da fonti che stanno seguendo gli ultimi passaggi della trattativa (si conclude il 31 gennaio ma non è escluso un ulteriore rinvio semmai legato a questioni tecniche). Trovano conferma anche i passi in avanti del progetto Acciaio Italia, con la decisione degli indiani di Arcelor Mittal di porre fine alla mission in Italia. Al loro posto – come anticipato da Umbria7 – il favorito a entrare è il gruppo Arvedi che così diventerebbe l’acciaierie partner del Governo italiano per il rilancio dell’intero settore.
La permanenza dei tedeschi conferma che il piano industriale di rilancio dell’Ast sarà ambizioso e di respiro.
Non ci saranno variazioni nel management – come già dalle indiscrezioni riportate da Umbria7 – fino al prossimo autunno. Per il momento i manager di riferimento del gruppo Arvedi affiancheranno gli attuali vertici.


