di Aurora Provantini
TERNI – “L’amore è nell’aria” a Terni. C’era da aspettarselo visto che San Valentino è il suo Patrono. E infatti. La prima edizione di Umbria Classic Festival, organizzato dall’ Associazione Mozart Italia sezione di Terni, avvia un percorso artistico che attraversa la dimensione amorosa in tutte le sue sfumature. Inaugurando una nuova stagione concertistica a cura della sua presidente: Anais Lee. La stessa che ha portato l’International Festival Luci della Ribalta al successo.
«Questo festival – spiega Anais Lee – nasce dal desiderio di creare un appuntamento fisso in una città a me molto cara, dove ho potuto stringere amicizie sincere». Sono undici anni che fa arrivare tra Narni e Terni, in estate, musicisti provenienti da ogni parte del mondo. E che riceve l’abbraccio di un pubblico attento. E’ per lui, per il suo pubblico, che decide di avviare nuove sperimentazioni nella capitale dell’amore. In inverno. Con il sostegno della Fondazione Carit e la collaborazione di Comune, Regione e Camera di Commercio dell’Umbria, presenta il programma “Terni in love with music”. Il debutto, domenica 13 febbraio al Secci, ha riempito il teatro. Sold out anche il secondo concerto al PalaSì, mercoledì 16, con Aron Chiesa (clarinetto), Martina Santarone (Viola) e Michelangelo Carbonara (pianoforte).
Quindici concerti con ingresso gratuito, tra cui “L’amore è nell’aria”, venerdì 18 alle 18 al PalaSì: arie e romanze d’opera a cura del baritono Romualdo Savastano. Il giorno seguente in Bct si potrà assistere allo spettacolo di teatro e musica “Juliet & Romeo in Jazz” (ore 18). La tragica storia dei due giovani amanti di Verona sarà raccontata secondo una novella di Matteo Bandello (non di Shakespeare) dalla voce recitante di Vittorio Viviani accompagnata dal sax di Gianluca Lusi e dal pianoforte di Vittorio Mezza. Domenica 20 febbraio (alle ore 12) Calogero Palermo, primo clarinetto presso la prestigiosa Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, da diversi anni nel Quintetto di fiati Santa Cecilia – Concertgebouw (con Andrea Oliva, Francesco di Rosa, Andrea Zucco e Guglielmo Pellarin), sarà di casa al PalaSì insieme a Matteo Fossi (pianoforte). “Sulle ali del canto” voleranno invece il baritono Romualdo Savastano e il soprano Anais Lee, il 21 alle ore 21 presso il salone Bazzani del PalaSì. Dove arriverà, il 22 alla stessa ora, il Quartetto Eos: Elia Chiesa e Giacomo Del Papa (violino), Alessandro Acqui (viola), Silvia Ancarani (violoncello).
Anche l’Archivio di Stato di Terni apre le porte al festival che parla d’amore: mercoledì 23 febbraio alle 17,30 a Palazzo Mazzancolli, Niklas Walentin (violino) e David Eggert (violoncello) si esibiranno in “Passione all’Improvviso”. Passione. Amore. E’ il filo rosso del programma di Umbria Classic Festival. Che si chiude il 28 con “Potenza e leggerezza d’amore” (scene, arie e duetti tratti dalle più celebri opere liriche), al Secci. «Non è stato facile organizzare un evento di questa portata considerate tutte le difficoltà e le limitazioni dovute alla pandemia – spiega Anais Lee – ma ci siamo riusciti. Abbiamo puntato sulla musica classica, compresa la lirica, ma anche sulle contaminazioni dei generi musicali e degli ambiti artistici, portando a Terni musicisti di levatura internazionale».



