di Luca Ceccotti
TERNI – Mentre Achille Lauro, La Rappresentante di Lista e Tananai tentano il colpaccio grazie a San Marino, Mahmood & Blanco parteciperanno di sicuro all’ambito Eurovision Song Contest 2022 grazie alla recente e stracciante vittoria al Festival di Sanremo.
La loro “Brividi” ha colpito tutti sin dal primo momento, scalando anche le classifiche mondiali (avete capito bene) e arrivando al primo posto delle canzoni più ascoltate su Spotify. Un successo stratosferico che lascia presagire qualcosa di veramente importante anche nella prossima edizione dell’Eurovision, che ricordiamo si terrà a Torino dal 10 al 14 maggio grazie alla vittoria dei Maneskin lo scorso anno, ormai famosi in tutto il globo – specie negli USA.
Un palco davvero essenziale, dunque, perché vetrina internazionale per sfondare oltre i confini italiani o europei. Fa piacere annunciare allora che all’Eurovision 2022 ci sarà anche un po’ di Umbria, dato che nel corso della trasmissione verranno proposti due spot cartolina della regione cuore verde d’Italia. Considerando la portata dell’evento (183 milioni di telespettatori nel 2021 con milioni di interazioni via social), l’Eurovision è un mezzo promozionale impressionante per le bellezze nazionali, che infatti saranno al centro del tema portante, “The Sound of Beauty” (il Suono della Bellezza). In tutto saranno trasmesse 41 spot-cartoline attraverso cui sarà regalata in mondovisione tutta la bellezza istantanea dell’Italia, di cui l’Umbria è il cuore. A rappresentarla ci saranno Parugia, capoluogo di regione nonché città d’arte d’indiscussa meraviglia, e la Cascata delle Marmore, spettacolo di sublime potenza che cattura al meglio il senso stesso dell’appellativo green dell’Umbria.
La realizzazione delle cartoline è frutto della collaborazione tra Regione, Rai ed Enit: «Si tratta di una grande opportunità – ha commentato l’assessore regionale alla cultura Paola Agabiti -, dato che sarà enorme la visibilità offerta da tale evento in cui l’Umbria sarà rappresentata da due luoghi di incontrastabile bellezza che potranno raccontare perfettamente la ricchezza e la varietà della nostra terra».


