TERNI – È stato ricordato questa mattina, con una cerimonia al parco “La Passeggiata”, l’estremo sacrificio dell’ultimo questore di Fiume, Giovanni Palatucci, morto nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio 1945, riconosciuto “Giusto fra le Nazioni” e medaglia d’oro al merito civile. Alla presenza della massime autorità cittadine, il questore Bruno Failla ha ricordato la figura di Giovanni Palatucci che, opponendosi alle leggi razziali, sacrificò la propria vita per salvare migliaia di ebrei dalla deportazione. Presenti anche il prefetto Emilio Dario Sensi e il sindaco Leonardo Latini.






Intervenuto all’evento anche Mogol, insignito dell’onorificenza “poliziotto ad honorem”, riconoscimento consegnato dal Capo della Polizia Lamberto Giannini, su proposta del questore di Terni, per il suo impegno sociale nel territorio ternano e per l’incondizionata disponibilità dimostrata in occasione dei progetti e delle iniziative della polizia di Stato. La cerimonia è iniziata con la benedizione del vescovo di Terni Francesco Antonio Soddu. Vicino alla targa alla memoria, realizzata dall’Ast, è stato deposto un mazzo di fiori con l’accompagnamento musicale di Niccolò Gatti, studente del liceo musicale di Terni Niccolò Gatti.
Agli interventi delle autorità sono seguite diverse rappresentazioni artistiche tra cui la lettura della poesia “Dachau 12 Maggio 1942” da parte della liceale Marta Catalucci e di un monologo sulle note di “Schindler’s List” recitato dall’attore ternano Stefano De Majo.
Al termine, sono state distribuite ai presenti delle copie ridotte dell’opera d’arte del 2014 dal titolo “Mai Più”, realizzata in acquaforte dal Professor Massimo Zavoli, rappresentante l’eliminazione della dignità umana nel periodo della Shoah, nei campi di sterminio nazisti.


