PERUGIA – Trovati in possesso di quasi 40 mila euro un uomo e una donna di origini albanesi: la coppia, da anni residente nella provincia di Perugia, lunedì 21 febbraio, al rientro da Tirana, è atterrata all’aeroporto Internazionale “San Francesco d’Assisi” senza però dichiarare la somma, che supera il limite consentito, al momento dello sbarco.
I funzionari dell’Adm in servizio all’aeroporto, durante i controlli di routine, si sono insospettiti a seguito dell’atteggiamento della donna e hanno chiesto ai due coniugi di aprire i propri bagagli. Solo a quel punto la moglie ha dichiarato di avere nella propria borsetta l’importante somma, frutto, a suo dire, di una polizza assicurativa riscossa nel Paese d’origine. La signora ha effettuato in loco il pagamento immediato della percentuale sul denaro contante eccedente la soglia consentita di 10mila euro, per un totale di 4.426,50 euro.
Nel bagaglio a mano del marito sono stati invece rinvenuti, in violazione alle norme vigenti, alcuni chili di carne e latticini, cibo mantenuto in condizioni di conservazione non idonee al consumo umano o potenzialmente pericoloso per la trasmissione di pandemie animali.


