La natura delle cose foto scena
foto di Stefania Vasapollo

Cinque danzatori sul palco del Morlacchi per “La natura delle cose”

Prezzo speciale per gli studenti del capoluogo umbro

PERUGIA – Virgilio Sieni, uno dei più significativi danzatori e coreografi del panorama nazionale, porta in scena al teatro Morlacchi di Perugia venerdì 11 e sabato 12 febbraio “La natura delle cose”, spettacolo che si basa sul poema filosofico-enciclopedico di Lucrezio, “De rerum natura”, promosso nell’ambito della rassegna “La danza del giovedì”.

Cinque in danzatori sul palco, Ramona Caia, Jari Boldrini, Nicola Cisternino, Maurizio Giunti, Andrea Palumbo, che attraversano le tre scene dando vita a un compatto quartetto di uomini e a una figura femminile metamorfica e sempre presente, come la Venere-dea dell’atto generativo evocata da Lucrezio all’inizio del suo poema. La scelta del “De rerum natura” coincide con l’urgenza di rivolgersi alla natura delle cose, alla loro anima e origine, ponendo la danza come strumento di indagine e come manifesto per una riflessione sull’oggi. Attraverso una partitura di elementi sottili, dove la luce sembra sostituirsi al corpo e il senso del vuoto all’apparizione di corpi trasfigurati e galleggianti, si apre uno squarcio su un corpo unico che abita la scena: un corpo che comprende altri corpi, altre forme; che lancia messaggi di pace e che si rivolge all’ascolto, alla democrazia e alla libertà della tecnica, al senso laico del mistero. Una complessa macchina fisica che permette a Venere, presenza umana e pupazzo allo stesso tempo, di muoversi in una prolungata sospensione corporea, per poi discendere lentamente, per gradi, fino a terra. I corpi si mostrano allo stesso tempo ricoperti di simulacri e denudati, e si mostrano nel loro atto di genesi e di costruzione, nel loro formarsi e trasformarsi; qui la pelle si espone al vuoto, fondando un tempo che si apre alla sospensione e affermando decisamente, con Lucrezio, che “nulla nasce da nulla”.

Per l’elaborazione della drammaturgia, l’artista ha collaborato con uno tra i più importanti e originali filosofi del nostro tempo, Giorgio Agamben. La musica è una creazione originale di Francesco Giomi, compositore e direttore del centro Tempo Reale Firenze; il testo dello spettacolo è stato letto e registrato dalla celebre cantante Nada, che, per la prima volta, offre il suo contributo vocale in uno spettacolo coreografico.
Per assistere allo spettacolo sono necessari super green pass e mascherina ffp2. Prenotazioni: botteghino telefonico regionale TSU 075 57542222 tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20.
“La danza del giovedì” è un progetto del Teatro stabile dell’Umbria realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia.

La natura delle cose foto scena
foto di Dario Lasagni
PROMO STUDENTI

Gli studenti degli istituti superiori, delle università e delle accademie di Perugia potranno acquistare i biglietti al costo di 1 euro al botteghino del teatro.

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