TERNI – “La casa, diritto di tutti: per un abitare inclusivo e sostenibile”. Questo il titolo e il messaggio del 6° congresso del Sicet, il sindacato inquilini casa e territorio, andato in scena nella sede ternana della Cisl. L’appuntamento ha confermato il segretario Gino Bernardini. Ad affiancare Bernardini ci sarà la segreteria composta da Francesco Borscia e Marta Molinari. Intervenuti durante il congresso il segretario dei Pensionati di Terni, Flavio Confaloni, il referente Cisl Terni Riccardo Marcelli e Simona Garofano della segreteria regionale Cisl.
«Sono stati stanziati oltre 7 milioni di euro – ha dichiarato Bernardini – per interventi nel settore dell’edilizia residenziale sociale da realizzare nei territori danneggiati dagli eventi sismici del 2016 e 2017. I fondi che saranno utilizzati provengono da un Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economie e delle Finanze, che ha approvato la ripartizione tra le Regioni delle risorse disponibili a livello nazionale, pari a complessivi 100 milioni di euro, assegnando alla Regione Umbria l’importo di 10.571.187,88 euro di cui 3.571.187,88 destinati a due interventi già individuati nel Comune di Norcia e 7 milioni per la realizzazione di interventi da individuare successivamente all’approvazione del Decreto. La Giunta regionale ha individuato, pertanto, gli interventi ritenuti ammissibili a finanziamento, fino alla concorrenza dell’importo disponibile di 7 milioni di euro, per un totale di 62 alloggi, nei comuni di Arrone, Cascia, Ferentillo, Foligno, Monteleone di Spoleto, Scheggino e Montefranco oltre agli interventi 8 previsti nel comune di Norcia e ha trasmesso l’atto al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile. Di questi 62, 33 vedono l’Ater come proponente».
«A Terni, come nel resto dell’Umbria, la popolazione invecchia – ha spiegato Marcelli – e una famiglia su quattro è composta da una sola persona. Nascono sempre meno figli. In questo contesto è quanto mai necessario pensare a politiche abitative rigenerative, tenendo al centro la persona. Come Cisl Terni chiediamo ad Ater, Comuni, Regioni e ordini professionali di elaborare progetti e idee innovative che diano alle persone e alle loro famiglie dignità, anche nella qualità abitativa».
«Impegno della Cisl di stare vicino alla Sicet e a questo mondo – ha detto Garofano – quanto agli interventi, continuiamo a lavorare sulla questione della nuova legge regionale, gli aumenti previsti e i rincari di energia e materie prime. Se la situazione era già precaria, questi elementi la stanno peggiorando. Per questo serve un incontro urgente con la Regione per discutere sulle problematiche».
«Serve un progetto di edilizia completo», è stato l’appello in conclusione di Flavio Confaloni.


