Magione grazie a Giulio Base

Il “cielo stellato” di Giulio Base dritto al cuore degli studenti di Magione

Disegni e un video per ringraziare il regista

di Red.Per.

MAGIONE (Perugia) – Diversi gli appuntamenti promossi dall’amministrazione comunale in occasione della “Giornata della Memoria” a Magione a tema “Dopo Aushwitz. Storia scrittura e memoria”. Uno, in particolare, ha ricevuto grande apprezzamento fra le fila degli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo locale, la visione del film “Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma” di Giulio Base.

I ragazzi, profondamente colpiti dalle immagini, hanno voluto ringraziare il regista, inviandogli alcuni disegni e un video realizzati dalla classe terza B a nome di tutto l’istituto, per condividere con l’artista torinese tutte le emozioni provate durante la proiezione della pellicola.
«Le testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah – hanno scritto – sono così forti ed emozionanti che risultano difficili da ascoltare senza provare orrore e pietà. Ricordare è fondamentale perché quanto accaduto non si ripeta più ma è giusto farlo solo il 27 gennaio? Il giorno della memoria ricordiamo e il 28 gennaio abbiamo già dimenticato. Studiamo la storia e poi ripetiamo gli stessi errori. Razzismo, omofobia, discriminazioni fanno ancora parte del nostro presente e vanno combattuti ogni giorno. Conoscere e comprendere è fondamentale, testimoniare quanto è stato e coltivare la tolleranza e l’accettazione di ogni diversità come fonte inesauribile di democrazia e libertà è un dovere. Grazie per aver mostrato nel film come noi giovani possiamo fare la differenza nel coltivare il ricordo e restituire dignità alla storia di tutte quelle persone private della loro umanità. Siamo fieri di accettare questo testimone e di spingerlo in avanti con speranza e responsabilità».

Ultimi due appuntamenti in streaming sulla pagina Facebook Magione Cultura: venerdì 4 febbraio alle 17.30 conversazione sul libro di Hugo Bettauer “La città senza ebrei. Un romanzo di dopodomani” ; giovedì 10 febbraio alle 17.30 intervento di Marco Caviglia della Fondazione museo della Shoah di Roma su “La Shoah e il lento ritorno alla vita”.

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