di Luca Ceccotti
TERNI – Il trucchetto deve aver funzionato fin troppo bene tra bar e ristornati, evidentemente. Un giovane ternano si è infatti presentato con estrema noncuranza presso la sede della polizia di Stato di Terni in via Antiochia, dicendo di doversi recare presso lo sportello armi della divisione amministrativa.
L’agente in servizio, a quel punto, ha chiesto al ragazzo di esibire il green pass e il giovane ha detto di non averlo con sé. Dopo la spiegazione dell’obbligo di green pass da parte dell’agente, il ragazzo ha detto che sarebbe andato a prenderlo, uscendo dall’edificio e tornando poco dopo con il documento. Quando gli è stato però chiesto di esibire la carta d’identità, la sorpresa: il green pass era di un’altra persona, “prestato” per raggirare la vigente normativa, pensando persino di farla franca in questura.
A quel punto il ragazzo ha rivelato di non essere vaccinato ed essere dunque sprovvisto di certificazione. La denuncia non è tardata ad arrivare.


