Lotta al Covid, il San Francesco ottiene l’Airport Health Accreditation 2022 da Aci Europe

L’aeroporto dell’Umbria tra i pochi in Europa nell’elenco di coloro che hanno adottato le best practices per rendere più sicuro e sano lo scalo

PERUGIA – L’aeroporto internazionale dell’Umbria a Perugia ottiene il rinnovo della certificazione Airport Health Accreditation rilasciata da Aci World e da Airports Council International (Europe) Aci Europe.
 
Si tratta del riconoscimento che, dopo avvenuta verifica, conferma la corretta ed efficace applicazione da parte dello scalo delle procedure anti Covid-19. Dopo aver esaminato analiticamente i processi operativi e di sanificazione, le modalità di controllo e l’efficacia della strumentazione di rilevazione, Aci dichiara infatti che l’Aeroporto di Torino ha dimostrato di attuare tutte le possibili azioni per offrire un’esperienza aeroportuale sicura a tutti i viaggiatori, riconoscendo l’impegno profuso dallo scalo nella continuazione degli sforzi dedicati alla sicurezza dei passeggeri e del personale aeroportuale. La pulizia e disinfezione degli ambienti, il mantenimento delle distanze fisiche, la protezione del personale, le comunicazioni e le strutture per i passeggeri sono tra gli elementi esaminati e valutati da Aci per il rilascio della certificazione. «È con grande soddisfazione che si annuncia questo riconoscimento da parte dell’Aci perché esso annovera il nostro aeroporto tra i pochi in Europa per il secondo anno consecutivo nell’elenco di coloro che hanno adottato le best practices per rendere più sicuro e sano l’aeroporto», ha dichiarato Umberto Solimeno, direttore generale del San Francesco d’Assisi.

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