Si. Sa.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Anche Città di Castello sarà tra i comuni italiani che stasera alle 20 spegneranno le luci di un edificio, di un monumento simbolico della città, per richiamare l’attenzione del Governo sul caro bollette che incide sui servizi ai cittadini e sul bilancio delle amministrazioni locali.
A rimanere al buio per trenta minuti in segno di adesione all’iniziativa “Luci spente nei Comuni”, promossa dall’associazione nazionale dei Comuni Italiani (Anci) sarà la torre civica di piazza Gabriotti.
«L’aumento dei costi energetici rende difficoltosa la chiusura dei bilanci per enti locali come il nostro, che devono garantire servizi alla collettività, dalle scuole, all’illuminazione pubblica fino al funzionamento delle sedi istituzionali e dell’impiantistica, ma ha un impatto pesante anche sulle famiglie e sulle attività produttive e commerciali – spiega il sindaco Luca Secondi – per cui è doveroso lanciare un segnale anche da Città di Castello per chiedere che il Governo adotti i provvedimenti necessari a tutelare le funzioni assicurate dai Comuni, ma anche la condizione dei cittadini e l’economia dei territori».


