Minchia, signor tenente
foto dal sito del teatro Franco Bicini

“Minchia, signor tenente” dal libro di Faletti allo spettacolo di Antonio Grosso

Una commedia parla della criminalità organizzata scegliendo la strada dell’ironia e della leggerezza

PERUGIA – Riparte dalla commedia in due atti di Antonio Grosso “Minchia, signor tenente” il teatro Franco Bicini di Perugia. Lo spettacolo, che vede alla regia Gianni Bevilacqua, sarà in scena i prossimi due fine settimana, 12 e 13 febbraio e 19 e 20 febbraio.

Il titolo prende lo spunto dalla canzone di Giorgio Faletti che vinse il secondo premio al Festival di Sanremo nel 1994, che recitava: «Minchia, signor Tenente e siamo qui con queste divise, che tante volte ci vanno strette, specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette. E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese».
L’opera è ambientata nella Sicilia degli anni Novanta, in una piccola caserma dei carabinieri dove sembra che la mafia non esista. La situazione si ribalta con l’arrivo di un tenente mandato per operazioni riguardanti un noto mafioso di “cosa nostra”. In sostanza, la commedia parla della criminalità organizzata scegliendo la strada dell’ironia e della leggerezza. Con gli attori della compagnia Le voci di dentro: Simone Aisa, Gianni Bevilacqua, Donato Celeste, Michele Russo, Daniele Peluso, Susanna Peppoloni, Stefano Sannipola, Angela Cutuli e con Carmelo Musumeci.
Orari: sabato alle 21, domenica alle 17.15. QUI per acquistare il biglietti di ingresso.

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