PERUGIA – Sono intervenuti nel pomeriggio di martedì 15 febbraio, dopo una segnalazione di alcuni cittadini preoccupati per delle urla in zona Ponte della Pietra, i carabinieri del Comando di Perugia. Giunti sul posto, hanno trovato un giovane perugino di ventuno anni ferito alla testa, cui i sanitari del 118 stavano già prestando soccorso.
A seguito di una lite tra alcuni ragazzi, presumibilmente per un debito non saldato, un italiano di trentacinque anni, già noto ai militari, dopo aver ricevuto un pugno alla tempia, per difendersi, avrebbe colpito in testa con un martello il 21enne.
Identificato e successivamente trasportato al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia, è stato dimesso in serata con una prognosi di dieci giorni.
Durante le indagini, il 35enne si è presentato spontaneamente a distanza di poche ore negli uffici della stazione di Perugia, dove ha ammesso l’aggressione e querelato dall’altro ragazzo, è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria perché ritenuto presunto responsabile dei reati di lesioni e possesso di oggetti atti ad offendere.
Il martello, gettato dall’uomo nelle vicinanze del luogo dell’aggressione, è stato ritrovato dai carabinieri grazie alla collaborazione del soggetto denunciato ed è stato posto sotto sequestro.


