Pres eurochocolate 2022 primavera

Perugia scrigno di bellezza nella grande “Caccia al Tesovo” di Eurochocolate

Cinque i percorsi che andranno a valorizzare la città a “passo d’uovo” e che coinvolgeranno anche i rioni e i musei dell’acropoli

di francesca cecchini

PERUGIA – Presentata nella mattina di giovedì 24 febbraio nel chiostro della cattedrale di San Lorenzo a Perugia l’edizione primaverile di Eurochocolate, che dal 25 marzo al 3 aprile arriverà a invadere i Giardini del Frontone, sviluppandosi però lungo cinque tragitti culturali fino a piazza Matteotti grazie a un’originale “Caccia al Tesovo”. Cinque come gli altrettanti rioni che saranno protagonisti dei percorsi: Porta Sole, Porta San Pietro, Porta Eburnea, Porta Santa Susanna e Porta Sant’Angelo.

Prima di descrivere l’organizzazione della manifestazione, il patron della kermesse Eugenio Guarducci, ha speso alcune parole per la situazione attuale, esprimendo solidarietà alla comunità ucraina che sta vivendo ore di paura e di ansia: «Il mio pensiero va a loro».
Dopo i ringraziamenti per i gestori della sala ospitante, Guarducci ha aperto la conferenza stampa: «Avevamo promesso di tornare a Perugia. Promessa mantenuta, ma l’abbiamo fatto reinventandoci e approdando ai Giardini del Frontone con un format diverso da quello cui eravamo abituati in centro storico gli altri anni. Un format che, secondo noi, sarà vincente».
In un momento in cui le imprese fanno ancora fatica a promuovere eventi in presenza, prediligendo per ovvi motivi il digitale, Guarducci va controcorrente e ci prova, puntando «sul pubblico che sarà il principale sostenitore di Eurochocolate». Ovviamente con un ticket che si è reso necessario per contenere il numero di ingressi.
Molte le collaborazioni messe in atto con le realtà del territorio tra poli museali, associazioni dei commercianti dell’acropoli e Perugia 1416 per valorizzare le bellezze storico-culturali della città.

Pres eurochocolate 2022 primavera
EGGOLO

L’acquisto del biglietto di ingresso consentirà al visitatore di ritirare, oltre a dieci monete di cioccolato, una simpatica cartotecnica ispirata alla forma dell’uovo, che fungerà anche da cornice. Scelto l’itinerario preferito, basterà inquadrare il qr code e scattare la foto di ciascuno dei cinque punti di interesse indicati. Al termine del percorso, tutti i partecipanti riceveranno in omaggio “Eggolo”, un imperdibile uovo di Pasqua da 150 grammi che, come mostrato da Guarducci, è contenuto in un sacchetto di carta per rendere più agevole la degustazione lungo la via. Un escamotage che vuol essere un «incoraggiamento al tema della Pasqua» invogliando magari i fruitori ad assaporare un uovo artigianale.
Anche un “Eggolo maxi” da 250 grammi per chi approfitterà della caccia al tesoro per visitare uno dei musei coinvolti. Un premio, insomma, per chi predilige ancor più l’aspetto culturale dell’iniziativa. Tra l’altro ha aggiunto il patron: “Siamo molto felici di vedere che le agenzie di viaggio stanno facendo un grande lavoro e si sono mosse subito attivando itinerari per l’occasione con pacchetti che coinvolgono non solo Perugia, ma anche altre città umbre».

DOVE

Dal museo del Capitolo della cattedrale di San Lorenzo al pozzo Etrusco, passando per il museo dell’Accademia delle belle arti di Perugia, fino al coinvolgimento di palazzo Baldeschi al corso, del museo civico di palazzo della Penna e del Nobile collegio del cambio, questi i tesori perugini individuati. Con un’altra modalità, che verrà però presentata più a ridosso dell’evento, è previsto anche il coinvolgimento del Manu, il più vicino dei poli museali alla “dolce kermesse”.

Pres eurochocolate 2022 primavera

Molti i progetti in cantiere in questo 2022 che si realizzeranno grazie alle realtà del territorio, da “Adotta un pittore” fuori le botteghe dei maestri artigiani al contest di choco acquarelli, dalle visite guidate alle mostre fotografiche, senza dimenticare le estemporanee di pittura. Presenti anche i figuranti di Perugia 1416 che coloreranno le vie, promuovendo così anche la manifestazione storica di giugno.
In merito a questo, voce corale è stata quella dei rappresentanti di alcune delle associazioni che hanno collaborato alla realizzazione dell’edizione 2022, presenti stamani: Francesco Pinelli (rione Porta Sole), Luana Cenciaioli (presidente Borgo Bello), Alessandro Granieri (associazioni commercianti del centro storico), Maria Antonietta Taticchi (associazione Priori), che hanno sottolineato l’importanza di essere riusciti a mettere in rete tante diverse realtà che hanno lavorato in sinergia perché «è solo nell’unione delle nostre forze che la città di Perugia può provare a crescere».

Se l’auto non va all’autolavaggio, l’autolavaggio arriva a domicilio. E senza spreco d’acqua

Politica, a Perugia il congresso regionale del Partito comunista