di Luca Ceccotti
TERNI – Altro step importante si è svolto oggi per l’iter riguardante il progetto stadio-clinica. Intorno alle ore dieci il vicepresidente della Ternana Paolo Tagliavento, insieme al project manager Sergio Anibaldi, ha consegnato i faldoni al Comune di Terni.
Una volta protocollato, il progetto verrà inviato alla Regione Umbria che si dovrà esprimere in merito entro 180 giorni. La giornata, poi, è andata avanti con la conferenza stampa organizzata nella sede della società rossoverde in via della Bardesca.
Durante l’intervento avvenuto in una traballante videochiamata, il presidente della Ternana Calcio, Stefano Bandecchi, accompagnato dal sindaco di Terni, Leonardo Latini, invitato proprio da Bandecchi, ha dichiarato: “Questa è una giornata importante per Terni e per l’Umbria. Dobbiamo un po’ cambiare le regole attualmente in vigore nel capoluogo di regione. È importante per fare in modo che anche a Terni sì cambi marica. Il progetto è molto ambizioso e dedicato alla tifoseria ternana, che ho più volte sentito sognare un nuovo stadio cittadino”.
In concomitanza, come spiegato, verrà costruita una clinica privata, e in merito Bandecchi ha dichiarato: “Non sarà una struttura con posti letti a uso esclusivo della popolazione benestante ma aperta a tutti. Un servizio essenziale per Terni ma anche per tutta l’Umbria, riteniamo, grazie alla presenza di un centro di ricerca internazionale”.
Il progetto è ancora agli inizi, “sulla striscia di partenza”, come ha sottolineato il presidente della Ternana Calcio. In merito, il project manager Sergio Anibaldi, dichiara: “La conferenza dei servizi è ora decisoria e rappresenta la chiusura del cerchi di questo primo iter progettuale”. Al coro d’entusiasmo si unisce anche il sindaco Latini: “Queste giornate sono importanti perché vanno a incastonarsi in un progetto cittadino che stiamo portando avanti da anni. La Ternana è un patrimonio della città: è essenziale ricordare tutti i punti di forza per la Terni che stiamo pensando di realizzare nei prossimi anni, dando così una caratterizzazione futuristica”.


