PERUGIA – Denunciata in stato di libertà dai Carabinieri di Perugia per ipotesi del reato di procurato allarme una ragazza poco più che ventenne.
I militari del comando di Castel del Piano hanno infatti raccolto, attraverso una serie di testimonianze, gravi indizi di colpevolezza a carico della giovane che, a causa di una precedente lite con il fidanzato, avvenuta martedì primo febbraio, ha falsamente dichiarato al personale sanitario del pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia e, successivamente, in più mandate, ai carabinieri giunti sul posto, di essere stata vittima di violenza sessuale. Secondo il racconto, l’aggressore sarebbe stato un non meglio specificato “tassista abusivo” contattato nel primo pomeriggio dalla donna per farsi portare in ospedale.
Le indagini, iniziate subito dopo la segnalazione della ginecologa di turno, hanno permesso ai militari di evidenziare le incongruenze del racconto fornito dalla ragazza che si è arresa all’evidenza dei fatti e ha ammesso di essersi procurata da sola con una lametta le ferite alle mani e al volto, nonché di essersi inventata tutto per paura che il fidanzato, in seguito al litigio, potesse troncare la relazione.


