Sospesi 23 medici non vaccinati: duemila assistiti senza dottore e la Asl pubblica un avviso urgente

Disagi nel Ternano dopo la decisione dell’Ordine: si tratta di professionisti no vax o con documentazione ritenuta non idonea. Il bando per la sostituzione scade domenica

TERNI – Ci sono anche due medici di medicina generale tra i sanitari sospesi dall’Ordine dei medici della provincia di Terni per questioni legate agli obblighi vaccinali. Un uomo e una donna. Con gli studi a San Gemini e a Narni. Che non potendo esercitare la professione, per il momento, lasciano scoperti i propri assistiti. Duemila.

Un numero talmente importante che l’Azienda Usl Umbria 2 è costretta a pubblicare un avviso urgente che ne individui i sostituti. La sospensione riguarda per ora 23 medici ed è l’esito del lavoro che sta svolgendo l’Ordine professionale dal 15 dicembre 2021, passando in rassegna la documentazione relativa all’esonero dalla vaccinazione dei sanitari. E che vigila sullo stato vaccinale dei propri iscritti sulla scorta del decreto legge 172 del 2021 che ha introdotto l’obbligo della terza dose di vaccino anti-Covid per il personale sanitario, attribuendo agli Ordini il compito di verificare gli adempimenti in merito all’avvenuta somministrazione. Proprio per l’Ordine la vaccinazione non poteva essere omessa o differita, nei 23 casi. C’è voluto un mese intero per arrivare al provvedimento che ha portato alla situazione attuale.
Nel bando dell’Usl 2 viene infatti ravvisata «l’estrema urgenza di garantire attività assistenziale di Medicina Generale, in esecuzione della Delibera del Direttore Generale n. 121 dell’1/02/2022 per gli ambiti territoriali dei Distretti di Terni (con ambulatorio principale a San Gemini) e Narni (con ambulatori nei Comuni di Otricoli, Narni e Calvi dell’Umbria)». Nel frattempo i pazienti rimasti senza medico di base verranno seguiti dal servizio di guardia medica e da una manciata di medici di medicina generale che si sono resi disponibili a far fronte anche a questa emergenza. Tra i sospesi non ci non ci sono pediatri di libera scelta o medici ospedalieri. Si tratta di sanitari in pensione, liberi professionisti e dei due medici di medicina generale.

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