PERUGIA – Conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel dopoguerra e della complessa vicenda del confine orientale al centro di oggi, “Giorno del ricordo”.
Stamattina, come di consueto, anche a Perugia si è tenuta la tradizionale cerimonia con la deposizione di una corona d’alloro al parco Vittime delle Foibe. A procedere alla deposizione è stato l’assessore alla cultura Leonardo Varasano insieme a Raffaella Rinaldi del comitato 10 febbraio – Perugia, e Franco Papetti, presidente associazione fiumani italiani nel mondo Lcfe, alla presenza degli assessori comunali Clara Pastorelli e Margherita Scoccia e dei consiglieri comunali Lorenzo Mattioni, Alessio Fioroni, Paolo Befani, Luca Valigi.

«Un giorno del ricordo che ha per noi un significato speciale – ha dichiarato Varasano – oggi si raccolgono i frutti di una semina che ha portato a un parco Vittime delle Foibe completamente e splendidamente rinnovato, uno dei segni che l’amministrazione ha voluto dare al quartiere e alla cittadinanza tutta. Un altro impegno viene, nei prossimi giorni a maturazione, ed è quello della di una via nei pressi di Sant’Erminio che verrà intitolata a Norma Cossetto, studentessa universitaria istriana, torturata, violentata e gettata in una foiba dai partigiani di Josip Broz, meglio conosciuto come Maresciallo Tito, nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943. Tutto questo si inserisce in un progetto di ricerca storica ed elaborazione intellettuale che proseguirà anche nei giorni a venire affinché non si dimentichi la storia e si abbia un impegno costante del ricordo dei nostri esuli».
Anche negli altri interventi, sia dell’avvocato Rinaldi che di Papetti, è stata ringraziata più volte la sensibilità della città di Perugia e della sua governance nei confronti di questo tragico episodio della seconda guerra mondiale per troppo tempo dimenticato e dell’amore degli esuli per la patria.
«Perugia è l’unica città – ha dichiarato Papetti – che, oltre ad avere un parco meraviglioso in ricordo delle Vittime delle Foibe, inaugurerà una via a Norma Cossetto e infine un monumento in ricordo delle vittime».
L’amministrazione infatti, nell’ottica di completare l’intervento di riqualificazione e ampliamento del parco, sta predisponendo un progetto di allestimento di un’opera a ricordo dei martiri.
L’opera, che sarà realizzata dal maestro Lorenzo Fonda, nasce dalla volontà dello stesso artista di contribuire alla memoria, essendo egli stesso un esule (la famiglia proveniva da Pirano d’Istria) ed avendo vissuto direttamente il dramma delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
«Oggi è per me un momento di giubilo – ha dichiarato la Rinaldi – ma al tempo stesso di grande disappunto perché siamo quasi a vent’anni dall’istituzionalizzazione del Giorno del ricordo e ancora vi sono sacche di negazionismo e dubbi sui fatti accaduti. Fortunatamente oggi circa l’ottanta per cento della popolazione giovanile conosce il significato del termine foiba, se ne parla nelle scuole e si conosce dei grandi eccidi perpetuati ai danni dei nostri connazionali».

Il programma in ricordo delle vittime prosegue poi con l’intitolazione di una via a Norma Cossetto, medaglia d’oro al merito civile alla memoria, venerdì 18 febbraio alle ore 16. Nella stessa giornata, alle 18 alla sala della Vaccara sarà presentato il volume “Tutto ciò che vidi. Parla Maria Pasquinelli. 1943 – 1945 fosse comuni, foibe, mare” . Altro importante appuntamento il 25 febbraio con la conferenza del presidente Giuseppe Severini sul “Trattato di Osimo” e la sua revisione.


