NARNI (Terni) – Spazio alla danza al teatro Giuseppe Manini di Narni dove martedì 15 febbraio ad andare in scena, nell’ambito della stagione diretta da Francesco Montanari e Davide Sacco, sarà l’unica data umbra di “Danza cieca”. Sul palco l’acclamato coreografo e danzatore Virgilio Sieni e il danzatore non vedente Giuseppe Comuniello in un duetto sulla tattilità, con musica dal vivo di Spartaco Cortesi.
L’ascolto, la tenuità, lo spazio, il gioco e il rito, la potenza dell’attesa, l’incrinatura della materia quale fonte inesauribile di gesti, le parti oscure del movimento, il bagliore nel dettaglio, l’apertura dello sguardo, l’accoglienza dell’amico: posture e avvicinamenti che trasformano il corpo in un atlante inesauribile di luoghi democratici.

«L’anatomia del gesto si espande al concetto di spazio tattile, di aura, e include la percezione del corpo e il tono dei tessuti e dei muscoli coinvolti – spiega Sieni – Danza cieca si fonda sullo spazio aptico tra i due interpreti e l’alone di energia che i movimenti creano intorno a loro. L’aura non è solo una sorta di alone intorno alla persona, è molto di più: comprende l’essenza della persona capace di raccogliere in sé l’indicibilità della sua origine, trasmettendo verso il fuori questa potenza. Sembrerebbe che l’aura scaturisca da questo continuo rimandare all’altro, trasmettere e travasare, portare via e rinnovare».

Informazioni e prenotazioni: 348 9263558 – info@teatromanini.com


