PERUGIA – Nuovo appuntamento promosso dalla Fondazione CariPerugiaArte che, dopo le visite a tema sul mondo femminile, volge ora lo sguardo a San Giuseppe, una delle figure più importanti della religione cristiana. Definito dal Nuovo Testamento come “uomo giusto” e dichiarato patrono della chiesa cattolica da Pio IX nel 1870, San Giuseppe riveste il ruolo di padre putativo di Gesù e custode della vita di Maria.
A questa figura apparentemente periferica e discreta, ma indispensabile nel processo di crescita del figlio di Dio, si sono ispirate molte generazioni di artisti, tra i quali Michelangelo e Raffaello.
Il 19 marzo, ovvero nel giorno in cui si celebra sia il santo che la “Festa del papà”, attraverso le opere delle collezioni esposte a palazzo Baldeschi al Corso i partecipanti alla visita guidata potranno andare alla scoperta dei fatti più salienti della sua vita, dalla sua professione di carpentiere e falegname alla fuga in Egitto fino ad arrivare alla sua morte che, secondo i Vangeli apocrifi, avvenne a 111 anni. Un’occasione, questa, per approfondire e conoscere da vicino le opere di artisti come Pomarancio, Gian Domenico Cerrini, Giacinto Gimignani e molti altri attraverso un viaggio che percorre trasversalmente le collezioni della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e le mostre “Amori Antichi” e “#Incursioni” allestite in alcune sale del museo.
Per accedere al museo e partecipare alla visita guidata, che avrà inizio alle 17.30, necessario esibire il super green pass e indossare mascherine ffp2.
Informazioni e prenotazioni: palazzobaldeschi@fondazionecariperugiaarte.it


