di Egle Priolo
PERUGIA – Pian di Massiano – e non solo per la gente di fuori città – ha sempre avuto una viabilità complessa, tra uscite e sensi unici. Il fiorire di rotatorie ha aiutato il deflusso del traffico, ma il problema di “dove andare per andare dove devo andare” – al di là della goduria per il donca – si è moltiplicato.
Se poi a palazzetto, piazzale del mercato, percorso verde si aggiunge un altro polo di attrazione come il drive through per effettuare i tamponi, di «gente smarrita» magari non habitué se ne trova ancora di più. Se ne è accorto anche Dio, la pagina Facebook da quasi 300mila follower (più 41mila su Instagram) nata dal genio di Alessandro Paolucci che da buon folignate trova tutto il gusto del mondo a “sfruculiare” Perugia. Soprattutto se la dimenticanza è considerata marchiana. E allora ecco Dio in persona che si mette a fare da vigile urbano e cicerone, per spiegare come trovare l’accesso al punto tamponi. «Arrivate al Palabarton, guardate verso il Roadhouse e andate verso i tendoni blu e bianchi nel parcheggio. Non il primo ingresso che non si passa, ma il secondo». Finale con l’appello al Comune di Perugia: «Per pietà, mettete dei cartelli sulle rotatorie, il percorso non è segnalato. Aiutatemi a salvare gli anziani che si perdono, facciamoli tornare a casa dai loro cari».
Qui il post da leggere e conservare tipo istruzioni per non perdersi a Pian di Massiano.


