Tosca
foto di Fabio Lovino

Appuntamenti tra musica e stand up comedy per il mese di marzo di Tourné

Si inizia al teatro Clitunno con Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite in un omaggio a Lucio Dalla

PERUGIA – Quattro appuntamenti a chiudere il mese di marzo della stagione Tourné, promossa da Aucma e Mea concerti, che tra musica, reading e stand up comedy si snoderà tra Trevi e Perugia.

Si inizia il 24 marzo alle 21 al teatro Clitunno di Trevi dove ad andare in scena sarà trio d’eccezione composto da Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax soprano e baritono) e Natalio Mangalavite (pianoforte, tastiere e voce), con “L’anno che verrà. Canzoni di Lucio Dalla”. Tre personalità artistiche, provenienti da culture musicali diverse, ricche e versatili in cui non difetta estro, capacità interpretativa e innata voglia d’improvvisare.

Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite

Capita a volte di trovarsi dall’altro capo del mondo e di incontrare inaspettatamente qualcosa che ci appartiene e che forse avevamo dimenticato. Questo è successo, si direbbe, a Girotto, Servillo e Mangalavite, in particolare quando i due argentini hanno riconosciuto nell’incontro una possibilità di ritorno alla propria cultura condotto senza retorica, ma giocando in prima persona la scommessa di scrivere canzoni “nuove”. Canzoni “antiche” si direbbe viceversa per Servillo, che può frequentare così paesaggi classici del fare musica popolare senza il rischio della ridondanza e della citazione.

Edoardo Ferrario
foto di Federico Tribbioli

Il 25 e 26 marzo alle 21 alla sala dei Notari di Perugia sarà la volta di Edoardo Ferrario, che torna ad esibirsi dal vivo con il suo nuovo spettacolo di stand up comedy “Il Dittatore Sanitario”.
In scena, uno show che non si illude di risolvere i problemi dei nostri tempi incerti, ma almeno li mette in ordine sulla scrivania: cancel culture, patriarcato, matriarcato, la lungimiranza dei preti durante i matrimoni, la pandemia come unica rivoluzione del palinsesto televisivo e l’acquisto di animali domestici in criptovalute. Il prezzo del biglietto include una confessione del paziente zero, per uno spettacolo che fa ridere, ma anche genuflettere.

Franco Arminio

Il 29 marzo, sempre nella stessa location arriva il maestro Franco Arminio con un reading di testi tratti dal libro Studi sull’amore e altri volumi editi e non. Evento realizzato in collaborazione con il Comune di Perugia.
Con la sua lingua asciutta e lirica, sacrale e domestica, in cui c’è sempre uno scarto, uno slittamento inatteso, una sottile sensualità, Franco Arminio fotografa nel suo libro il corpo spaventato dalla morte e infiammato dall’amore. Non soltanto l’amore carnale, ma quello che ci conferma di esistere: l’amore per un figlio e quello per un angolo di paese, l’amore per una strada e quello per la madre, l’amore per un amico e per chi ci è ancora sconosciuto, al punto da scavare in noi il languore del desiderio. Nei suoi versi l’incontro erotico, sentimentale, è sempre un viatico verso Dio, raggira la morte e la corteggia, è miracolo ed epifania. Arminio dedica poesie e prose commoventi anche agli amori – vissuti o mancati – di altri scrittori e poeti, da Kafka a Pasolini, da Susan Sontag ad Amelia Rosselli, trovando una voce nuova per indagare il coraggio di essere fragili che ognuno di noi ha sentito innamorandosi, «il mistero di raggiungere | nello stesso tempo il corpo di un altro | e il nostro».

TOSCA Morabeza in teatro World Tour ©Giovanni Canitano
foto di Giovanni Canitano

Il mese di marzo si conclude mercoledì 30 con “Morabeza in teatro world tour” tappa della tournée internazionale con cui Tosca presenta l’omonimo e fortunato suo ultimo album per cui nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco, miglior interprete di canzoni e migliore canzone con “Ho amato tutto”. Evento realizzato in collaborazione con il Comune di Perugia.
Cantante e ricercatrice musicale da sempre affascinata dalle musiche del mondo, tra le voci più belle e versatili del panorama italiano e estero, oltre a un’impeccabile padronanza tecnica, Tosca ha in sé grandissima eleganza e intensa forza creativa e “Morabeza in teatro World Tour”, un melting pot intimo, raffinato e allo stesso tempo popolare, ne è appunto il riassunto. Tosca conduce il pubblico nelle atmosfere di colore e di calore di un immaginario salotto sudamericano. Attraverso un dialogo continuo con i musicisti, interpreta dal vivo i brani dell’album, e non solo, spingendosi anche oltre i confini della sua ricerca musicale. Se infatti Morabeza è già una colorata giostra poliglotta che celebra l’intreccio e la contaminazione fra i popoli, un ponte fra la radice italiana e le musiche d’altrove, in particolare francese, brasiliana, portoghese e tunisina, sul palco Tosca allarga ancora di più le zone della sua esplorazione fino ad abbracciare nuovi mondi sonori di un’ancor più vasta zona del nord dell’Africa e facendo visita al repertorio recente e meno recente di quell’area musicale latina compresa tra il Centro e il Sud dell’America. La tessitura del concerto ha un filo conduttore cucito da Massimo Venturiello, che cura anche la messa in scena, sulle parole tratte dal Canto alla durata di Peter Handke. Sulla scena, ideata da Alessandro Chiti, Tosca è affiancata da Giovanna Famulari al violoncello, pianoforte e voce, Massimo De Lorenzi alla chitarra, Elisabetta Pasquale al contrabbasso e voce, Luca Scorziello alla batteria e percussioni, Fabia Salvucci alle percussioni e voce. La direzione musicale è di Joe Barbieri.
Prevendite su circuiti TicketItalia e TicketOne.

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