Castello Danza celebra Alice Hallgarten Franchetti

L’appuntamento

si.sa.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Castello Danza, sempre attenta a non perdere aderenza rispetto al tessuto territoriale di appartenenza, decide di dedicare un progetto, in occasione della ricorrenza dell’8 marzo, alla figura per eccellenza della tradizione storica tifernate, la baronessa Alice Hallgarten.
Americana di origini, si fece promotrice di una esperienza umana, artistica e produttiva, che ancora oggi vive e si tramanda attraverso la tradizione di Tela Umbra.

La tutela della figura femminile, delle sue singolari abilità manuali, custodite nel tempo dentro le umili mura domestiche degli ambienti rurali del nostro territorio, si organizzò, si strutturò in piccola impresa artigianale, regalando alla donna una nuova dignità ed una nuova emancipazione, grazie all’intuizione della baronessa filantropa.
Il telaio passò dall’essere strumento necessario al fabbisogno familiare, a veicolo di arte, perizia, creatività e custodia delle tradizioni manuali di cui le donne tifernati erano gelose depositarie.
Tutelare le donne significò per Alice anche liberare il loro contesto di appartenenza dall’analfabetismo; le scuole di Villa Montesca e Rovigliano furono l’esempio della potenza innovatrice del metodo montessoriano, l’avanguardia di una nuova idea pedagogica sperimentata proprio a Città di Castello.
Castello Danza vuole ricordare con un video progetto, attraverso un delicato racconto coreografico, questa piccola grande impresa al femminile sotto la guida di una grande donna, ripercorrendo i luoghi simbolo di questo esempio storico-culturale.
Villa Montesca ed il Museo Tela Umbra, diventano gli scenari di una narrazione gestuale sperimentata attraverso il ricordo e la riscoperta di questo immenso patrimonio ereditato dal passato.
Il video verrà divulgato attraverso i canali istituzionali, martedì 8 marzo.
Domenica 6 marzo, in collaborazione con i musicisti tifernati coordinati dal Maestro Fabio Battistelli, prenderà vita invece un percorso itinerante tra musica, danza e letture tratte dall’epistolario “Cara Marietta…”, curate da Tela Umbra ed interpretate dagli attori della Compagnia Il Castellaccio.
La partenza dell’evento sarà da Piazza delle Tabacchine alle ore 16, per poi proseguire ai Giardini del Cassero, Piazza Gabriotti, Piazza Matteotti, Piazza San Francesco e poi terminare presso il giardino di Tela Umbra, cuore pulsante del progetto.


Maria Cristina Goracci, Presidente del Consorzio Castello Danza, sottolinea come sia sempre interessante avvicinare i giovani, anche attraverso linguaggi diversi, nel caso specifico il movimento, l’espressione gestuale, alla comprensione di radici che ci legano alla nostra terra, alla riscoperta di importanti figure a volte poco ricordate. L’incontro con Tela Umbra, con il Professor Pasquale La Gala, attuale Presidente, ha ripristinato collegamenti importanti tra la nostra Associazione, l’Amministrazione comunale che ha appoggiato il progetto ed i ragazzi e le famiglie delle nostre scuole.
Il Maestro Fabio Battistelli, che ha coordinato per l’occasione il pool dei musicisti tifernati, sottolinea invece come, dopo l’esperimento riuscitissimo di incontro fra arte musicale ed arte coreutica nelle scuole, realizzato nel mese di dicembre, prosegua il connubio di intesa artistica per la divulgazione delle arti in mezzo alla gente, in luoghi anche inconsueti, per portare avanti un progetto culturale di apertura e sensibilizzazione rispetto alla fruizione delle medesime.

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